African Moroccan Link: Blue Star Ferries alla conquista dell’Estrecho

Nei prossimi giorni cominceranno i viaggi di African Moroccan Link tra Algeciras, in Spagna, e Tangeri, Marocco, attraverso quello che gli spagnoli chiamano “Estrecho”, lo stretto tratto di mare che separa la Spagna dal Marocco. La notizia è che questa compagnia nasce da un accordo tra la Banca del Marocco, investitore locale, ed Attica Enterprises, la compagnia madre di Superfast Ferries e Blue Star Ferries, e che per l’occasione anche ANEK collabora con questa nuova avventura.

Qualche mese fa, infatti, esce la notizia che Blue Star Ferries ha ottenuto due licenze per operare dal porto di Tanger Med per Algeciras; la notizia lascia spiazzati, poiché la compagnia greca finora non aveva mai puntato al mercato estero, e perché soprattutto si parla di due navi che, nella flotta della compagnia greca non avanzano. Filtrano le prime indiscrezioni a proposito della DIAGORAS, nave impegnata sulle linee da Pireo per il Dodecaneso, mentre successivamente si indica anche la EL. VENIZELOS come partecipante all’avventura, nave non appartenente al gruppo Attica, ma comunque imparentata con Blue Star Ferries, in virtù dell’accordo che, dal 2011, unisce gli sforzi di Anek Lines e di Superfast Ferries / Blue Star Ferries.

Questa joint-venture tra la compagnia greca e gli investitori marocchini si rivela un’importante opportunità per Attica, che può entrare su una linea che pare in espansione continua e che, negli anni, ha via via attirato sulle sponde dell’Estrecho le migliori navi delle compagnie che vi operano, tra le quali troviamo le spagnole Trasmediterranea, FRS Iberia, Naviera Armas e Balearia; da parte marocchina, invece, storicamente protagonista tra le linee impegnate nei collegamenti per il Marocco, l’unico operatore oggi in servizio è Intershipping, che conta su una flotta formata da due catamarani veloci (uno dei quali, il DETROIT JET, noto per aver servito nell’Egeo come HIGHSPEED 2 di Minoan Flying Dolphins/Hellenic Seaways) e tre traghetti convenzionali, dopo il collasso di COMANAV/COMARIT, operatore impegnato sia verso la Spagna che verso l’Italia (Genova). Ad essi si aggiunge poi Grandi Navi Veloci, che opera verso la Francia (Sete) e Genova, e Grimaldi Lines, per Barcellona e Livorno. Grazie alla collaborazione della compagnia greca, il Marocco può dire di avere nuovamente un secondo player sulle rotte internazionali, e sebbene ancora non si abbiano precise notizie sui servizi offerti, si parla già di una futura espansione di African Moroccan Link verso Francia ed Italia, sfidando le compagnie italiane che attualmente detengono il mercato su tali rotte.

Facendo un breve excursus storico, possiamo ricordare che, sebbene le compagnie greche storicamente siano concentrate sulle rotte nazionali e dalla Grecia per l’Italia, entrambe le attrici di African Moroccan Link hanno all’attivo esperienze fuori dalla Grecia: Blue Star Ferries, come componente del gruppo Attica Enterprises, nel 2007 e nel 2008 ha assicurato il servizio Zeebrugge – Rosyth, pubblicamente sostenuto dalla comunità scozzese del Fife, precedentemente (sin dal 2002) affidato alla consorella Superfast Ferries, prima della sua chiusura per scarsa redditività; Attica Enterprises, inoltre, sempre con Superfast Ferries, dal 2002 al 2006 aveva anche collegato, nel Baltico, i porti di Rostock (Germania) e Hanko (Finlandia), prima di cedere alla estone Tallink le navi impegnate sulla rotta, le linee operate ed i diritti di utilizzo del nome e del marchio per 5 anni. Anek Lines, invece, ha avuto esperienze meno “esotiche”, ma altrettanto interessanti: nel 2001 ha schierato la KRITI I sulla linea Ravenna – Catania, sfidando Adriatica, storicamente presente sulla linea con navi principalmente cargo, offrendo il servizio bisettimanale anche ai passeggeri; nonostante si sia parlato di un discreto successo, dall’anno successivo la nave rientra nelle linee classiche della compagnia; nel 2012, quindi, è la volta della LATO su una linea extra Grecia, collegando d’estate Bari e Durazzo. Sempre la Bari – Durazzo, nel 2014, vedrà impegnata la IERAPETRA L, ed in entrambi i casi si tratta di esperienze durate lo spazio di una stagione, sebbene nel 2014 i programmi fossero di più largo respiro, e siano venuti meno solo per le noie tecniche della nave, ferma dalla fine dell’esperienza adriatica.

Un cenno infine alle due navi impegnate in questa avventura: la DIAGORAS di Blue Star Ferries viene varata nel 1990 come NEW TOSA in Giappone, ed opera per 10 anni tra Osaka e Kochi, città della quale porta il nome arcaico, che si usa anche per definire una razza di cani giapponesi, viaggiando per conto della Osaka – Kochi – Tokkyu Ferry. Nel 2000 viene acquistata dalla Dodekanissos Seaways, piccola compagnia greca impegnata  in linee di collegamento tra le isole del Dodecaneso, prendendo il nome di PANAGIA SKIADENI; arrivata in Grecia, viene ceduta alla più grande e nota Dane Sea Line, che le attribuisce il nome LINDOS, località dell’isola di Rodi, e comincia a convertirla per entrare in servizio un anno dopo, nell’autunno 2001, non prima però di vedere il proprio nome nuovamente cambiato, stavolta in onore a DIAGORAS, storico pugile dell’antichità originario di Rodi. Entra in servizio tra Pireo e Rodi, sia sulla rotta via Patmos – Leros, Kalymnos e Kos, sia su quella via Astypalea – Kos – Nissiros – Tilos – Symi. Nonostante il sostegno finanziario di ANEK, però, Dane Sea Line naviga in cattive acque e collassa definitivamente a fine 2004, con la DIAGORAS che viene fermata a Pireo in attesa di un nuovo acquirente. Passata nel 2006 a Blue Star Ferries assieme alle altre due navi superstiti della flotta di Rodi, rientra in servizio sulla linea Pireo – Kalymnos – Kos – Nissiros – Tilos – Symi – Rodi – Kastellorizo, dove serve fino ad oggi, e dove viene sostituita dalla BLUE STAR PAROS. Tale sostituzione comporta l’annullamento della linea estiva da Rafina per le Cicladi, alla quale era destinata la BLUE STAR PAROS.

La EL. VENIZELOS di Anek Lines, già protagonista di un articolo sulle nostre pagine, viene consegnata ad ANEK nel 1992 dopo una gestazione travagliata durata ben 13 anni: comincia la carriera da ammiraglia della compagnia cretese alternandosi sulle linee da Patrasso, Igoumenitsa e Corfu per Ancona e Trieste ed i servizi domestici da Pireo per Chania ed Heraklion, finché, nel 2000, passa stabilmente alla Pireo – Heraklion. Nel 2001 torna nuovamente in Adriatico, ripristinando l’alternanza con le linee di Creta, finché per l’estate 2004 scompare dagli orari ANEK per venire noleggiata alla Tunisia Ferries. Da allora in poi, servirà in estate per Anek Lines solo nel 2012, collegando Pireo e Chania. Nelle restanti undici stagioni, lavora tra Francia, Italia e Tunisia per COTUNAV/Tunisia Ferries (dal 2004 al 2011), per SNCM tra Marsiglia, Corsica, Tunisia e Algeria (2013), per il consorzio Goinsardinia sulla Livorno – Olbia – Arbatax nell’estate 2014, quindi, dopo mesi di stop, nel 2015 viene noleggiata dal governo greco per l’emergenza profughi nelle isole al confine con la Turchia. In occasione della nuova avventura, guadagna anche la livrea di African Moroccan Link, che prevede lo scafo blu come sulle navi Blue Star Ferries.

Interessante annotare che, nonostante la linea di destinazione abbia una durata irrisoria, anziché impegnare day-ferry, entrambe le navi hanno importante capacità in cabina; particolarmente poco comprensibile, tra l’altro, l’avvicendamento tra DIAGORAS e BLUE STAR PAROS, ove la seconda è essenzialmente un day-ferry, e viene impegnata su una linea lunga dove le cabine sono necessarie, mentre per la prima è esattamente il contrario.

In attesa di vedere come si svilupperà questa battaglia sull’Estrecho, auguriamo buon mare alle due navi greche per questa nuova avventura.

 

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