La storia completa di Minoan Lines

Minoan Lines nasce nel 1972 come iniziativa, da parte della popolazione del capoluogo cretese Heraklion, di dotarsi di una propria compagnia di navigazione, analogamente a quanto già fatto nella “rivale” Chania cinque anni prima con Anek Lines. La prima nave, la MINOS, debutta nel 1974 sulla Pireo – Heraklion, ed, analogamente a quanto fatto da Anek, si tratta di una riconversione da nave cargo. Il primo traghetto moderno della compagnia arriva nel 1975 e si tratta della ARIADNE, che va a rendere giornaliera la frequenza sulla linea di Heraklion, una presenza che, a distanza di quarant’anni, è tuttora presente nella compagnia. Nel 1978 viene lanciata anche la linea di Chania, in concorrenza con Anek, con la MINOS che sulla linea di Heraklion è sostituita dal nuovo acquisto KNOSSOS. Il successivo passo avanti della compagnia è del 1981: seguendo l’esempio di altre compagnie greche Minoan Lines acquista in Giappone un traghetto di soli sette anni che, dopo essere stato ristrutturato e rinominato EL GRECO, entra in servizio tra Ancona, Igoumenitsa e Patrasso, rotta sulla quale la compagnia è attiva anche oggi. Nel 1984 sulla Pireo – Heraklion arriva la FESTOS, mentre la prima nave della compagnia, la Minos, viene venduta per demolizione, lasciando il posto alla Ariadne sulla Pireo – Chania. Nel 1986, data la limitata capacità di carico delle Festos e Knossos, oltre all’impossibilità di portare materiali pericolosi, viene acquistato il ro/ro AGIA GALINI, occasionalmente utilizzato anche in Adriatico. L’anno successivo la rotta di Ancona verrà rinforzata da una nuova acquisizione, la FEDRA; da allora in poi le navi di seconda mano della compagnia non saranno più Nord Europee, ma giapponesi: nel 1988 entra in servizio la KING MINOS, portando la frequenza della linea di Ancona a cinque partenze settimanali, e nello stesso anno, durante l’estate l’Ariadne lancia un nuovo collegamento da Ancona per Corfu, Cefalonia, quindi Pireo attraverso il canale di Corinto, per proseguire nell’Egeo verso Paros, Samos e Kusadasi, in Turchia. È tempo di rinnovare anche il parco navi delle linee interne: nel 1990 entra il servizio la N. KAZANTZAKIS, nuova ammiraglia della flotta, gemella della King Minos, che prende il posto della Knossos sulla Pireo – Heraklion, con quest’ultima che invece riapre la Pireo – Chania. In quegli anni, tuttavia, i responsabili di Minoan Lines prendono spesso aerei diretti in Giappone: vengono rapidamente conclusi i contratti anche di tre ulteriori navi, di cui due gemelle. La prima nave ad entrare in servizio è nel 1991 la DAEDALUS, sulla Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso, facendosi immediatamente apprezzare, mentre la Aretousa sarà immediatamente rivenduta alla Dane Sea Line, prima addirittura di arrivare in Grecia. La terza nave, gemella di Aretousa, verrà venduta alla Strintzis Lines in parziale pagamento della Ionian Express. Il 1991, tuttavia, vede ancora una nuova linea aprirsi, la Ancona – Corfu – Cefalonia – Pireo – Heraklion, sulla quale debutta la storica EL GRECO.  Ancora nel 1992 Minoan continua ad innovare: la Ionian Express, comprata l’anno precedente entra finalmente in servizio col nome EROTOKRITOS, introducendo il collegamento diretto Ancona – Patrasso senza scalo in 24 ore; nello stesso anno il collegamento Ancona – Patrasso via Corfu ed Igoumenitsa viene offerto giornalmente alla stessa ora da tutti i porti con ARIADNE, EL GRECO, DAEDALUS e FEDRA. Nel 1995 e 1996 Minoan Lines opera sulle linee adriatiche in joint-venture con Strintzis Lines: ciò consente di aprire una nuova linea, la Venezia – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso. Del 1995 è poi il debutto della prima nuova nave di Minoan Lines, la ARETOUSA, impegnata sul collegamento diretto Ancona – Patrasso che riesce a svolgere in sole 22 ore. All’impegno in Adriatico a fianco di Strintzis Lines, nel 1996 si verifica anche un rinnovato impegno nell’Egeo: oltre alla rotta classica Pireo – Heraklion, saldamente nelle mani delle gemelle N. KAZANTZAKIS e KING MINOS, viene anche lanciato un collegamento da Salonicco ad Heraklion, tre volte alla settimana, alternando scali a Volos, Skiathos, Syros , Mykonos, Paros, Naxos e Santorini. Il 1996 vede anche la definitiva chiusura della Pireo – Chania, in luogo della quale la veterana ARIADNE inaugura una linea da Pireo per Paros, Naxos, Ios e Santorini, venendo affiancata nel 1998 dal catamarano veloce HIGHSPEED 1. Sciolta la partnership con Strintzis, Minoan torna a camminare sulle proprie gambe, e lo fa a passo di corsa: vengono ordinate ai cantieri Fosen due nuove gemelle, IKARUS e PASIPHAE, consegnate rispettivamente a dicembre 1997 e luglio 1998 per la Ancona – Patrasso, che, dall’estate 1998, torna a far scalo anche ad Igoumenitsa; nel frattempo la stagione 1997 sarà l’ultima con le insegne Minoan per Knossos, impegnata sulla Brindisi – Corfu – Igoumenitsa, e Festos, sulla linea di Venezia con Erotokritos, Fedra e Daedalus. Nel 1998 arriva a Venezia anche Aretousa, spodestata dalle nuove gemelle su Ancona, quando nel 1999 la compagnia di Heraklion annuncia un mastodontico programma di svecchiamento della flotta, con ben sette nuovi acquisti divisi tra Fincantieri e Samsung. La prima nave, dell’autunno 2000, è la KNOSSOS PALACE, per la Pireo – Heraklion, quindi nella primavera 2001 tocca alla gemella FESTOS PALACE, che la affianca sulla stessa linea, con un tempo di percorrenza abbassato a sei ore sulle corse diurne; la prima coreana ad arrivare è la PROMETHEUS, che in primavera rafforza la Venezia – Igoumenitsa – Patrasso, mentre ad agosto entra in servizio la seconda coreana, la OCEANUS, inserita in un innovativo collegamento espresso diretto Venezia – Patrasso. Le ultime navi della serie Fincantieri sono a fine 2001 la OLYMPIA PALACE, che prende le redini della Ancona – Igoumenitsa – Patrasso venendo affiancata a distanza di qualche mese dalla gemella EUROPA PALACE, mentre ad ottobre 2002 l’ultima nave del programma di rinnovamento, la ARIADNE PALACE, arriva dalla Corea per servire la linea di Venezia. Nel frattempo, la flotta continua a svecchiarsi e le vecchie glorie salutano: nel 1999 la Ariadne, e con essa la linea delle Cicladi, sulla quale passa la nuova società Minoan Flying Dolphins, formata da Minoan Lines con Ceres Flying Dolphins, noto operatore di aliscafi e catamarani in Egeo; nel 2000 la N.Kazantzakis, ormai non più ammiraglia, viene venduta in Oriente; nel 2001 effettua il canto del cigno la King Minos, sulla Brindisi – Corfu – Igoumenitsa, prima di passare nel 2002 alla Maritime Way, assieme alla El Greco. Sostituita dalla DAEDALUS sulla linea di Salonicco, nell’estate 2002 sarà raggiunta alla compagnia italogreca perfino dalla Erotokritos. Nel frattempo, dall’estate 2001 la Fedra passa in Egeo sotto i colori di Hellas Ferries, compagnia emanazione della Minoan Flying Dolphins. Il 2002 vede partire addirittura la prima nuova costruzione della compagnia, la Aretousa, passata alla francese CMN, e nello stesso anno la Oceanus, col nome di ARIADNE PALACE I, passa a servire la joint-venture tra Minoan Lines e Grimaldi Genova, sulla linea Genova – Tunisi – Malta. Il passo effettuato da Minoan appare veramente troppo gravoso, e in sequenza lasciano la flotta Ariadne Palace I e Prometheus, dopo una stagione estiva sulla Bari – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso nel 2003, quindi nel 2005 la Daedalus, chiudendo la linea di Salonicco. Questi terremoti nuociono gravemente anche alla salute finanziaria della compagnia, che passa prima sotto un’influente quota di Romano Artioli, armatore della Maritime Way, quindi addirittura sotto il rivale Panagopoulos, patron di Attica Enterprises e Superfast Ferries, tanto da far pensare ad una unione tra le due compagnie; ciò non avviene quando, nel 2006, dopo che anche la Ariadne Palace viene venduta a Moby Lines, certificando il fallimento delle tre gemelle coreane, la compagnia passa in mano a Grimaldi Napoli, che ne acquisisce le azioni passando attraverso l’azionista di riferimento di Anek Lines, Vardinogiannis, in cambio delle azioni che Grimaldi possedeva in ANEK. Da allora in poi la mano della compagnia napoletana si sente fortemente. Nel 2009 la Pasiphae Palace viene ceduta a SNCM, sostituita sulla linea di Venezia dalla ZEUS PALACE, noleggiata dalla capogruppo Grimaldi senza neppure cambiarne la livrea. Lo stesso anno arriva CRUISE EUROPA, la prima delle due navi in consegna da parte del Gruppo Grimaldi, raggiunta l’anno successivo dalla gemella CRUISE OLYMPIA. Queste nuove introduzioni spostano Europa Palace ed Olympia Palace a Venezia fino alla chiusura della linea, nel 2012, con il noleggio delle navi a Tirrenia. Dal 2012, inoltre, la EUROPALINK rafforza la linea di Ancona rendendo possibile anche il collegamento per Trieste.