La SNAV. (Società
di Navigazione Veloce) nasce nel 1956 con il nome di
Società Aliscafi s.p.a, come società test per i nuovi
aliscafi che i Cantieri Rodriguez di Messina stanno
sviluppando dopo che Carlo Rodriguez, decise, dopo aver
visto sulla Domenica del Corriere l'illustrazione di una
nave con le ali che lo lasciò affascinato, di ampliare
il lavoro dei cantieri creati dal padre Leopoldo
Rodriguez nel 1887 da cantieri per sole riparazioni a
qualcosa di più. Inizia così nel 1952 a gettare le basi
per la costruzione del primo aliscafo che nelle
intenzioni, dovrà rivoluzionare il trasporto fino a li
svolto nello stretto di Messina. Una volta messo in
acqua, non senza problemi durante il varo, questo mezzo,
Carlo Rodrigueez decide di fondare la Società Aliscafi
che in seguito diventerà la SNAV.
Inizialmente la compagnia formata ovviamente tutta da mezzi
costruiti dal cantiere di proprietà dell'armatore,
svolge servizio nello stretto di Messina. Il successo
andrà però oltre, tanto che negli anni successivi si
deciderà di abbandonare solamente la funzione test per
questa compagnia e di espandersi su altre rotte.
I passi importanti della
storia di questa compagnia:
1953:
Viene imbastito il progetto di quello che sarà il primo
aliscafo della compagnia con la lavorazione delle prime
lamiere. Tuttavia la strada per arrivare al prototipo
sarà lunga e difficilissima.
1955: Carlo Rodriguez, con
altri soci, fonda la Società Aliscafi.
1956:
E' l'anno del varo (tentato due volte) del primo
aliscafo, il 'Freccia del sole'. Superati i collaudi si
pensa alla presentazione. Il mezzo monta motori a
propulsione diesel forniti da Mercedes Stoccarda. Quindi
il primo varo che non andrà benissimo e poi quello
successivo.
Inizia così
l'avventura della Società Aliscafi nello stretto di
Messina. Il 'Freccia del sole' sfrecciando per le acque
dello stretto tra Messina e Reggio Calabria, superando
agevolmente i presenti ferry boat, apre ufficialmente
l'era del trasporto veloce. Nel cantiere intanto si
lavora alla costruzione di due PT20 destinati alla linea
Messina – Lipari, 'Freccia delle Eolie' , 'Freccia del
Tirreno', che visto il notevole successo, saranno
successivamente affiancati dagli aliscafi 'Freccia dello
Stretto' e 'Freccia del Peoloro'.
1958:
Il nome della società viene cambiato in SNAV. (Società
di Navigazione Veloce).
1959:
Viene creata a Trieste da Carlo Rodriguez la
Aliscafi Trieste s.p.a. Alla quale viene assegnata come
prima nave un'aliscafo del tipo PT 20 denominato
'Freccia dell'Adriatico' che entra in servizio da
Trieste a Venezia. Il tutto durò solo due stagioni e poi
il 'Freccia dell'Adriatico', sarà destinato a corse
turistiche per Muggia. Per poi tornare alla SNAV che lo
utilizzò con il nome di 'Aliscafo del Tirreno'.
1960:
I cantieri Rodriguez, nati come officina di riparazioni,
lasciano questa identità per passare a quella definitiva
di cantieri Navali e lo fanno mettendo in servizio i
nuovi PT 50 che a differenza dei primi PT 25 possono
trasportare 125 passeggeri (contro 70) viaggiando
grossomodo alla stessa velocità (35 nodi). Il primo è il
'Freccia D'oro'. Inizia il collegamento regolare fra
Napoli, Capri ed Ischia con tre corse giornaliere. Le
corse diventeranno 5 l'anno successivo con corse
supplementari nel periodo estivo.
1964:
La società cambia la propria ragione sociale in
Aliscafi – SNAV. s.p.a. Nasce la linea Napoli/Sorrento –
Capri. Nasce la Tosco-Sarda di navigazione che inizia il
suo servizio regolare con i mezzi 'Aliscafo del Tirreno',
'Freccia della Capraia' (ex 'Poisson voland d'Argent),
'Freccia dell'Elba', gemella della 'Poisson Voland d'Argent',
'Freccia della Versilia'. Verranno immessi poi negli
anni successivi il 'Fiera di Genova' e il 'Water Beetle
I' con il nome di 'Freccia dell'Arcipelago'.
Per ampliare la propria flotta visto il successo che negli anni la
compagnia vede crescere, la SNAV fa rientrare alcuni
aliscafi ceduti anni prima a varie compagnie in giro per
l'Europa e per il Mondo. Tra gli altri nel 1963 il
'Freccia di Sorrento' (ex 'Frecha de Claribe'), nel
1967 l'aliscafo 'Sirena' che prenderà servizio con il
nome di 'Freccia Atlantica' e nel 1977 il 'Condor1' che
prenderà servizio con il nome di 'Freccia di Messina',
In questi anni vengono create le due società Alisnav e Snav
Aliscafi che tuttora fanno parte della società. Il
servizio vede negli anni un crescendo di mezzi e di
rotte, con un successo sempre crescente espandendosi dal
semplice servizio nello stretto di Messina, anche su
altre rotte come il tentativo negli anni 70 sulle rotte
da e per l'arcipelago Toscano (rotte abbandonate nel
1972) e quella che ancora attualmente vede la SNAV. fra
le leader, del Golfo di Napoli.
CONTINUA