La storia completa di Moby lines

Moby Lines s.p.a. nasce nel 1959 dall’idea di Achille Onorato. L’avventura inizia piano piano con piccoli traghetti che dapprima collegano La Maddalena e successivamente anche l’isola D’Elba. Originariamente la compagnia nasce come Nav.Ar.Ma (Navigazione Arcipelago Maddalenino) e solo successivamente cambia denominazione fino a diventare l’attuale Moby Lines alla guida di Vincenzo e Daniela Onorato. Non è certo da subito che la compagnia inizia ad apportare concorrenza all’unica compagnia di navigazione di un certo rilievo che in quegli anni svolgeva servizio, la statale Tirrenia. Anzi il servizio per La Maddalena dura ben 7 anni fino a quando la Tirrenia stessa, immette sulla linea nuove navi. Onorato decide così di spostarsi nell’arcipelago toscano per non ritornare più sulla linea Palau-La Maddalena fino al 1981. Solo nel 1967 si inizia, soprattutto in estate, i primi viaggi per la Corsica che saranno implementati nel 1971, grazie ad una partnership con Agostino Lauro che permetterà di utilizzare altri traghetti per l’Isola d’Elba e quindi destinare la motonave ‘Elba Prima’ per le traversate da e per l’isola Francese. La Corsica rimane unica destinazione “isolana” oltre ovviamente all’Elba fino al 1982 quando inizia il collegamento fra Piombino e Palau con la motonave ‘Moby Blu’.

Piano piano la compagnia, cresce, investe e si estende su sempre più linee per le isole minori e maggiori (Corsica e Sardegna) e riscontrando piano piano sempre più il favore dei passegegri.

La crescita è regolare, non esplosiva ma inesorabile fino al boom di fine anni 90 inizio nuovo millennio, e piano piano, quando inzia l’attività regolare per la Sardegna, la compagnia iniza a diventare una valida alternativa alla compagnia di Stato. Non esistono ancora i cruise-ferry, inventati successivamente da Aldo Grimaldi, ma Moby si fa conoscere per una certa “eleganza” nelle sue unità e soprattutto per un servizio che è rivolto prima di tutto ai passeggeri.

La compagnia negli anni si è contraddistinta per i suoi “simboli”, dapprima la balena blu ridente che ha capeggiato per molti anni sulle fiancate delle navi e poi, più recentemente per i personaggi dei Looney Tunes della Warner che fanno bella mostra di loro sulle fiancate delle navi più grandi della flotta.

Ma vediamo ora i punti salienti della storia della Moby Lines:

I primi anni:

1959: Viene formalmente costituita a Cagliari, la compagnia Nav.Ar.Ma. Inizia il servizio fra Palau e La Maddalena con la “piccola” motonave ‘Aeroskobing’, ribattezzata ‘Maria Maddalena’. Servizio che continuerà per ben 7 anni

1966: Con l’arrivo dei nuovi Traghetti della compagnia statale viene abbandonata la Linea Palau – La Maddalena e il servizio si sposta sull’arcipelago Toscano, servizio che inizia proprio con la ‘Maria Maddalena’ sulla rotta Piombino – Portoferraio.

1967: Arriva il traghetto ‘Gotlanningen’ costruito 4 anni prima e ribattezzato ‘Elba Prima’ che entra in linea dapprima sulla rotta Piombino – Portoferraio e poi anche Piombino – Bastia.

1968: Viene noleggiata la ‘Agostino Lauro’ per i mesi estivi

1971: La sede della compagnia passa da Cagliari a Napoli. Si aumentano le corse, con la collaborazione con la Lauro che destina alcune sue unità sull’Elba, per la Corsica.

1972: La collaborazione Lauro / Nav.Ar.Ma. porta a tentare di allestire una flotta di aliscafi da destinare per l’Elba e per la Corsica. Ne arrivano 4 ‘Alicorsica’, ‘Alibastia’, ‘Alielba’, ‘Aligiglio’. Il tentativo però durò poco. Lauro presto decide di mettersi in proprio grazie anche all’abbandono delle rotte per l’Elba della compagnia SNAV. Poco dopo viene costituita la Toremar.

1974: Onorato abbandona definitivamente gli aliscafi (che rimangono alla Lauro). La fine della collaborazione porta l’armatore Napoletano a tenere solo i traghetti. Viene acquistato il traghetto ‘Antonios K’ che viene finito di costruire ai cantieri Ferbo di Napoli per entrare in linea sulla rotta Piombino – Portoferraio con il nome di ‘Portoferraio’. Entra in servizio la Motonave ‘Bastia’.

1981: viene riaperta con l’acquisto della Motonave ‘Giraglia’ la linea Palau – La Maddalena.

1982: Viene acquistato il ‘Free Enterprise’ del 1965 e ribattezzato ‘Moby Blu’. Viene aperta la linea Livorno – Bastia proprio con l’utilizzo di questo traghetto e il collegamento Piombino – Palau. Nasce e appare sulle fiancate il nuovo logo Nav.Ar.Ma, la Balena Blu.

1986: Viene acquistata la Motonave ‘Koningin Juliana’ ribattezzata ‘Moby Prince’, il primo vero traghetto per le traversate soprattutto per Corsica e Sardegna, con disponibilità di comode cabine e poltrone per i suoi 1500 passeggeri. Entrano in flotta le Motonavi ‘Viking 6′ (già ‘Stena Britannica’) con il nome di ‘Moby Dream’ e ‘Prince Philipe’ con il nome di ‘Moby Love’ costruite rispettivamente nel 1967 e 1973 ed acquistate dalla Viking Line e dalla Sealink. Viene inaugurata la linea La Spezia – Bastia.

1988: Viene acquistata dalla Tirrenia la motonave ‘Malta Express’ e rinominata ‘Moby Will’.

1989: Viene acquistata la motonave ‘Skane’ ribattezzata ‘Moby Big’.

Gli anni 90:

Gli anni 90 segnano l’esplosione della richiesta di trasporto auto e passeggeri, per Corsica, Elba e soprattutto Sardegna. La crescita soprattutto per quest’ultima è sempre stata costante, ma è proprio in quetsi anni che aumenta in maniera esponenziale ed armatori attenti come Aldo Grimaldi e come lo stesso Onorato non possono farsi sfuggire la ghiotta occasione, contando anche sulla lentezza di una flotta di stato che ci metterà ancora un decennio prima di ammodernarsi seriamente.Ma è anche il decennio,della tragedia del Moby Prince,la più grave sciagura della marina Italiana.

1990: La ‘Moby Big’ dopo radicali lavori presso la Fincantieri di Genova diventa ‘Moby King’. Viene aperta la linea Genova – Olbia. Vengono acquistate l’Inglese ‘Stena Normadica’ destinata a diventare ‘Moby Vincent’ e la Motonave ‘Earl Godwin’ (già ‘Svea Drott’) dalla Sealink che diventerà il ‘Moby Baby’. Aprono i collegamenti Genova – Bastia e Bastia – Livorno.

1991: E’ l’anno più tragico per la Moby, infatti la sera del 10 Aprile il ‘Moby Prince’ in servizio sulla linea Livorno – Olbia, poco dopo la partenza, va a speronare e ad incagliarsi nella fiancata della petroliera ‘Agip Abruzzo’ ancorata nella rada di Livorno. Nell’impatto parte del carico di una delle cisterne della nave si riversa sulla prua del ‘Moby Prince’. Nel tentare il disincaglio ordinato dal Comandante Ugo Chessa, nella manovra di retromarcia il traghetto inondato di petrolio prende fuoco ed inizia ad andare alla deriva. I soccorsi, non sono immediati e il motivo, come quello del perchè la nave sia finita dentro una petroliera ferma in rada dal giorno prima, sono ancora sconosciuti. Quella sera, per queste cause, muoiono 140 persone fra passeggeri e membri dell’equipaggio. Un solo superstite, il Mozzo Alessio Bertrand che però quella sera, su quella nave lasciò la salute mentale. Il relitto della nave fu poi trasferito nel porto di Livorno per far chiarezza sulle cause della tragedia, chiarezza che ancora oggi a distanza di oramai 20 anni non è stata fatta.

1992: Le motonavi ‘Portoferraio’ , ‘La Maddalena’ ed ‘Elba Prima’ vengono impiegate sulla linea Bonifacio – Santa Teresa di Gallura. Viene Acquistata dalla Spagnola Compania Trasmediterranea S.A la motonave ‘Manuel Soto’ che diventerà dopo importanti lavori presso un cantiere di proprietà dello stesso Onorato il ‘Moby Fantasy’. Viene aperta la Porto Santo Stefano – Bastia con la motonave ‘Moby Blu’ (‘Free Enterprise II’ acquistata dalla Britannica Townsend European Ferries).

1993: Vengono venduti il ‘Moby Love’ e il ‘Moby Will’ e presentata la ‘Moby Fantasy’

1994: Viene ceduta la ‘Moby Dream’ ad una società mista creata da Onorato e dalla Regione Sardegna e ribattezzata ‘Sardegna Bella’.Viene acquistata la ‘J.Sister’, rinominata ‘Moby Magic’ e subito però girata ad una compagnia estera per i collegamenti fra Polonia e Svezia.

1996: Viene acquistata la Motonave ‘Teistin’ che sarà rinominata ‘Moby Ale’

1997: Torna alla Moby la ‘Moby Magic’ e viene acquistata la Motonave ‘Reine Astrid’ che viene ribattezzata ‘Moby Kiss’ e noleggiata immediatamente alla Coutnav che poi la acquisterà.

1998: Viene acquistata dalla Grimaldi la motonave ‘Freccia Rossa’ che viene ribattezzata ‘Moby Gum’. Arriva anche la motonave ‘Moby Love’ (‘King Horry’). Iniziano le decorazioni delle fiancate su progetti di cartoni animati e proprio il ‘Moby Love2′ è il primo ad essere decorato con disegni di Mordillo mentre la Motonave ‘Giraglia’ viene decorata con disegni dello studio Grassi . Il ‘Moby Prince’ viene portato in India per la demolizione dopo essere affondato ed essere stato recuperato nel poto di Livorno dove il relitto era ormeggiato. Arriva in flotta la Motonave merci ‘Moby Rider’ che prima di entrare in flotta viene completamente ristrutturata.

1999: Esce dal servizio il ‘Portoferraio’ e inizia il suo servizio il ‘Moby Rider’. Viene presentato il ‘Moby Love’. Viene costituita la Moby Trader srl e la Fion alle quali vengono assegnate varie navi.

2000: Viene acquistata la ‘Moby Lally’ e con questa nave viene inaugurata la nuova linea Civitavecchia – Olbia. Viene decorata la ‘Moby Vincent’ su disegni di Giugiaro.

2001: Grosse novità avvengono in casa Moby. Viene ufficialmente costituita la Moby Lines s.p.a. nella quale confluiscono tutte le unità di proprietà dell’armatore Vincenzo Onorato e vengono consegnati dai cantieri Coreani Samsung le due nuove ammiraglie ‘Moby Wonder’ e ‘Moby Freedom’. Con queste due nuove unità capaci di più di 2000 passegegri oltre che quasi 29 nodi di velocità e soprattutto di molti servizi per i passeggeri, oltre che dotate di alta tecnologia, anche la Moby entra nel nuovo sistema dei cruise-ferry, un pò per necessità di capienza e un pò per la necessità di dover stare al passo con il cambiamento improvviso della mentalità di trasporto soprattutto passeggeri. Sempre quell’anno viene siglato il contratto con la Warner Bros che da ‘Wonder/Freedom’ in poi porterà i personaggi Looney Tunes sulle fiancate delle navi Moby. Il ‘Sardegna Bella’ passa a miglior vita. Viene definito il contratto dei servizi di bordo con la veneziana Ligabue

2002: Viene demolita la ‘Moby King’ e ceduta la ‘Moby Love’ Viene ceduto il 14% della società dopo un consistente aumento di capitale. E’ l’inizio di una serie di operazioni che garantiranno l’enorme espansione della compagnia nel nuovo millennio.

2003: Incidente per il ‘Moby Magic’. A poche miglia da Olbia la nave incoccia contro un corpo sommerso (probabilmente uno scoglio essendo troppo sotto costa causa forte vento) e imbarca acqua, registrando notevoli danni alla nave e alle auto trasportate. La compagna risarcisce in toto le auto danneggiate e parcheggia la nave a Cagliari in attesa di decidere cosa farne. La nave resterà nel porto del capoluogo sardo per un paio d’anni in regime di quasi totale abbandono e poi, ritenuto troppo alto il costo per le riparazioni e vista anche l’età della nave si decide di mandarla alla demolizione. Viene acquistata la ‘Pricess of Scandinavia’ dalla DFDS, riallestita e sistemata ai cantieri Mariotti di Genova e ribattezzata con il nome di ‘Moby Drea’, nave che nonostante l’età (è del 1975) risulta avere ottime caratteristiche e una notevole velocità (27 nodi). Vengono mandate alla demolizione in Turchia ‘Moby Blu’ e ‘Moby Gum’. L’anno vede un incremento del fatturato del +5,7% e viene incorporata nel Gruppo Moby la Rimorchiatori Sardi di proprietà dello stesso Onorato.

2004: Onorato riacquista il 14% della società ceduto due anni prima alla Equinox e la società acquisisce il 30% della società di Navigazione Enermar e il 5% della Solo Merci Autostrade del mare di 21 Investimenti del gruppo Benetton e Strade Blu. Alla data 31 Dicembre 2004 la società Moby Lines è detenuta dalla famiglia Onorato per il 91,4%,e da AD Efibanca e MPS Venture Sgr con il 4,3% ciascuna. Entra in Servizio la motonave ‘Moby Drea’ In piena stagione estiva la ‘Moby Freedom’ perde una pala di una delle due eliche durante la navigazione notturna fra Olbia e Genova ed è costretta rientrare nello scalo Sardo. Le riparazioni dell’elica comportano notevoli disagi alla compagnia, che prima destina i passeggeri prenotati per le corse saltate nei giorni successivi su altre compagnie e poi noleggia per alcuni giorni l’unità veloce della Tirrenia ‘Aries’. La compagnia fa causa alla Rolls Roice (fornitrice delle eliche) per fornitura di eliche difettose, chiedendo 29 milioni di euro. La Moby S.p.a. esce da Confitarma. Ancora aumenti in questo anno solare di ricavi per il 12% sulle rotte Sarde e un incremento totale che sfiora il 22%

2005: Viene consegnato il ‘Moby Aki’ gemello di ‘Wonder’ e “Freedom’ costruito però da Fincantieri di Ancona. La nave monta eliche Wartsilia così come ora le altre due unità. Una nave della flotta Moby è entrata nel porto di Livorno con agganciata al bulbo di prora una balena lunga 15 metri e pesante 18 tonnellate presa al largo e trasportata fino all’approdo. Questo fatto curioso fece sorridere i testimoni e uscì un articolo sul giornale della città labronica. A far sorridere non era la sfortunata morte del cetaceo, quanto il fatto che la Moby che da sempre ha il logo della balena ne incastrasse una nella prua di una sua nave e la trasportasse fino in porto. Comunque a quanto pare la Moby non si è “macchiata di un delitto”, infatti sembrerebbe che la balena fosse già morta al momento dell’impatto. per rimuovere l’animale fu necessario l’intervento di camion e gru dei vigili del fuoco per farlo uscire dal porto.

2006: Altro incidente di un Traghetto della compagnia. Il 26 Giugno il ‘Moby Fantasy’ appena partito da Olbia si scontra per cause ancora da accertare esattamente, ma probabilmente a causa della nebbia e della non perfetta rotta della nave investita, con la fiancata del Traghetto ‘Nuraghes’ della compagnia Tirrenia che ad Olbia stava arrivando, aprendo un grande squarcio sulla nave che tuttavia riesce a raggiungere autonomamente il porto di Olbia anche perchè lo squarcio è ben al di sopra della linea di galleggiamento. Il ‘Magic’ riporta i danni maggiori con l’accartocciamento della prua con imbarco di acqua e deve essere trainato nel porto di Golfo Aranci. Nessuno tra passeggeri e membri degli equipaggi delle due navi rimane ferito. Successivamente la nave viene trainata a Napoli per essere riparata presso i cantieri Palumbo. Riparazioni che richiederanno molto tempo. Viene acquistata la società Lloyd Sardegna con tutte le sue rotte e le navi ‘Golfo degli Angeli’, ‘Golfo del Sole’, ‘Golfo Aranci’, ‘Isola delle Stelle’, ‘Isola delle Perle’ e viene ceduto il 30% della compagnia al fondo Clessidra sempre nell’ambito delle azioni tese all’espansione della flotta. Vengono acquistate la motonave ‘Princess of Scandinavia’ (già ‘Tor Scandinavia’) gemella della ‘Moby Drea’ sempre dalla DFDS che viene riallestista anch’essa e denominata ‘Moby Otta’. Sempre quest’anno, alla fine, viene acquistata dalla Minoan Lines la motonave ‘Ariadne Palace’ che diventerà ‘Moby Tommy’ Questa nave con 30 nodi è la nave più veloce della flotta e molto versatile con un garages molto capiente e circa 1300 passeggeri. Risulta perfetta per la nuova linea Piombino – Olbia. Continua l’incessante crescita che alla fine dell’anno è di 14,7% come fatturato e un 4% circa di passeggeri.

2007: Entrano in linea la ‘Moby Tommy’ e la ‘Moby Otta’ e viene proprio con quest’ultima nave, inaugurata la nuova rotta Genova – Porto Torres. Inizia la linea Piombino – Olbia già della compagnia Lloyd. Viene demolita la motonave ‘Moby Rider’ e rientra in servizio la ‘Moby Fantasy’ con prua nuova e controcarene. Le ex navi Lloyd Sardegna diventano a tutti gli effetti Moby con i nomi ‘Maria Grazia On.’, ‘Eliana M’, ‘Luigi Pa’ ‘Giuseppe Sa’ e ‘Golfo Aranci’ che resta invariato, la nave però viene ceduta alla Grimaldi Napoli e prende il nome di ‘Florencia’. Prende il via a tutti gli effetti con queste ultime navi, la divisione cargo di Moby Lines. Viene abbandonato il progetto di una quarta nave gemella di ‘Moby Aki’ e ceduto alla Tallink che, realizzerà il suo primo traghetto veloce che si chiamerà ‘Superstar’. Viene venduta la Motonave ‘Elba Prma’
Le navi della Flotta Moby possono vantare oltre la certificazione “comfort class” anche la “green star” per la salvaguardia dell’ambiente assegnata a “Moby Wonder”, “Moby Freedom” e “Moby Aki”, primi cruise-ferry al mondo a riceverla.

2009: La Moby acquista il 10% della compagnia T-Link diventandone anche parthner commerciale. Si apre così in collaborazione con la T-Link la linea Genova (Voltri) – Palermo (Termini Imerense). La linea inizia solo merci come test e poi viene aperta anche ai passeggeri. Vengono utilizzate le Motonavi, ‘T-Rex Uno’ in grado di trasportare fino a 800 passeggeri , 2200 Metri lineari di carico e 174 auto alla velocità di 24 nodi e ‘T-Rex’ in grado di trasportare più di 500 passeggeri e 2000 metri lineari di carico alla velocità di 22 nodi. Con questa rotta, Moby spezza di fatto il monopolio della Genova – Palermo fino ad ora detenuto da Grandi Navi Veloci.colaborazione che dura poco e finisce all’nizio del 2010.Viene acquistata la Motonave ‘Pont L’abbe’ dalla Brittany Ferries. La nave,del 1978 viene subito inviata in cantiere per un restyling interno di adeguamento della flotta e per la dipintura delle fiancate con i personaggi Loney Toones.

2010: Entra in servizio,dopo radicali lavori di restyling per uniformarla alle unità della flotta Moby, la Motonave ‘Moby Corse’ con la quale la Moby Lines inaugura la nuova linea Tolone – Bastia – Livorno.Viene acquistata la Motonave “Tuttomerci” ‘Tor Neriga’ che entra in servizio poco dopo con il nome ‘Massimo M’, la nave è la gemella del ‘Giuseppe Sa.’ Viene ceduta la Motonave ‘Maria Grazia On.’ alla Ferromarocc,facente parte della Acciona Tranmediterranea,che viene inserita sulla linea Barcellona – Tangeri con il nome ‘Albayzin’.

2012: Viene venduta la Moby Freedom alla compagnia Ekero line, e si assiste alla riorganizzazione di tutte le linee con una radicale ottimizzazione e la perdita di linee. Viene lasciata la Porto Torres – Genova, e la linea Tolone – Bastia. viene dismesso il Moby Fantasy che sarà poi demolito nel 2014.