I cruise-ferries greci 30 anni dopo: che fine hanno fatto? – PRIMA PUNTATA

I cruise-ferries greci 30 anni dopo: che fine hanno fatto? – PRIMA PUNTATA

Nel 1988, per la prima volta, in Grecia è apparso il concetto di cruise-ferry, nave sulla quale la traversata è apprezzabile al pari del resto della vacanza, introdotto dalla IONIAN GALAXY, nuova ammiraglia di Strintzis Lines, che lancia lo slogan “Le vostre vacanze cominciano a bordo“. Trent’anni dopo, nel 2018, sono andate alla demolizione due delle navi più rappresentative di questo filone, durato circa fino a metà anni ’90, e questo mi ha spinto a scrivere un’articolo per celebrare queste navi, per ricordarne la carriera in Grecia in maniera sintetica e scoprire qual’è stato il loro destino dopo aver solcato l’Adriatico o l’Egeo, rimanendo indimenticate nei cuori di tanti appassionati. Cominciamo il nostro viaggio nella memoria, cominciando in ordine cronologico dall’esordio in Grecia di ognuna di queste navi.

IONIAN GALAXY: il primo cruise-ferry greco, in realtà prende il mare dopo altre navi di questo genere in Grecia, nel 1988; tuttavia, mentre le altre due navi precedenti la IONIAN GALAXY sono state solo in seguito portate su certi standard, questa nave arriva in Grecia nel 1987 dal Giappone e comincia la propria carriera nel 1988 proprio come cruise-ferry, diventando il trend-setter del mercato. La IONIAN GALAXY esordisce sul servizio bandiera della compagnia greca, la linea Ancona – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso, e vi rimane ininterrottamente fino al 1996, con gli ultimi due anni di servizio effettuati in compagnia delle navi di Minoan Lines, con la quale Strintzis aveva costituito una joint-venture al fine di rispondere all’avanzata Superfast Ferries. Nel 1997, dopo lo scioglimento della joint-venture, i due round-trip tra Patrasso, Corfu ed Igoumenitsa verso l’Italia si dividono con uno scalo ad Ancona, ed uno a Venezia. Noleggiata nel 1998 alla General Maritime Company libica, torna nel 1999 a servire le linee adriatiche della compagnia, sempre con due viaggi settimanali dalla Grecia, uno per Ancona ed uno per Venezia; nel 2000, Strintzis Lines cambia nome commerciale e livree, così la IONIAN GALAXY diventa la BLUE GALAXY di Blue Ferries, non facendo più scalo ad Ancona ma viaggiando solamente sulla Venezia – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso, che in estate si estende ad Heraklion. Nel 2001 viene destinata al collegamento diretto Brindisi – Patrasso, ma successivamente è noleggiata alla Turkish Marmara Lines, per la linea Brindisi – Cesme; rientrata dal noleggio estivo, servito come CESME 2, viene messa in disarmo e non riprende più servizio fino alla vendita alla Marco Shipping, del 2003, per i collegamenti tra Dubai e l’Iraq, con l’infelice nome di MERDIF 2. Nel 2011 è venduta per demolizione in India.

EL GRECO: la nave di Minoan Lines era in servizio sulla Ancona – Igoumenitsa – Patrasso già dal 1981, ma solo a fine anni ’90 viene adeguata agli standard lanciati da Strintzis Lines. Fino a tutto il 1994 è presenza fissa tra Ancona, Corfu, Igoumenitsa e Patrasso, con l’unica eccezione del 1991, dove viene utilizzata sulla nuova linea Ancona – Corfu – Cefalonia – Pireo (tramite lo stretto di Corinto) – Paros – Heraklion; quell’anno fu l’unica volta in cui vidi la nave dal vivo, proprio ad Heraklion, non fotografandola purtroppo. Nel 1995 lancia la linea di Venezia all’interno della Joint-venture con Strintzis Lines, ma già l’anno successivo la lascia per inaugurare una nuova linea in Grecia, la Salonicco – Heraklion con tappa in numerose isole lungo la rotta che attraversa tutto il mar Egeo. Nel 2002 viene noleggiata con opzione di vendita alla Maritime Way dell’imprenditore italiano Romano Artioli, per collegare Brindisi, Corfu, Igoumenitsa, Cefalonia e Patrasso, servizio svolto anche nel 2003; nel 2004 viene invece ceduta ai turchi di Mes Line, che ne cambiano lo storico nome in CAPTAIN ZAMAN e la utilizzano per tre stagioni estive tra Brindisi e Cesme, con sporadici servizi invernali nel Mar Nero. Nel 2007 viene noleggiata alla CNAN Maghreb Lines, compagnia algerina che collega Marsiglia, Barcellona e Algeri, rientrando poi in Turchia e venendo demolita nel 2008 in India.

APTERA: Anche in questo caso, la nave arriva in Grecia precedentemente alla IONIAN GALAXY, ma comunque si fa apprezzare per essere la prima nave in assoluto, in Grecia, ad offrire una scala mobile per l’accesso dei passeggeri a poppa, e comunque solo successivamente viene innalzata ai migliori standard della compagnia. Colonna portante dei servizi ANEK sulla linea ammiraglia Pireo – Chania fin dalla sua introduzione nel 1987 (avrebbe addirittura dovuto portare il nome della città cretese), rimane su tale servizio fino al 2000, quando è spodestata dal tonnellaggio più giovane e capiente dell’Adriatico. Da allora viene utilizzata sulle altre linee per Creta, prima la Pireo – Heraklion, quindi la Pireo – Rethymnon, ultimo servizio svolto coi colori ANEK prima della cessione in Corea, avvenuta a fine 2005, dove verrà utilizzata in crociere col nome di ORIENTAL PEARL III. Curioso notare che la sua cessione avviene quasi in contemporanea con quella della originale gemella DAEDALUS. Dopo due anni prende il nome di MORNING SHINE, quindi nel 2011 è demolita a Jiangyin, in Cina.

KING MINOS: Esordisce nel 1988 anche la prima delle due gemelle Kanasashi, inserita da Minoan Lines sulla Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso, dove si distingue per offrire il maggior numero di posti in cabina. Dopo quattro stagioni su questa linea, raggiunge la gemella sul servizio di casa Minoan Lines, la linea Pireo – Heraklion, sulla quale rimane fino al 2001; sostituita dalla FESTOS PALACE, in estate collega Brindisi, Corfu ed Igoumenitsa; l’anno successivo rimane sulla stessa linea, ma cambiando i propri colori per quelli della Maritime Way di Romano Artioli, per il quale nel 2003 svolge la più lunga rotta che oltre a Corfu ed Igoumenitsa collega Brindisi a Cefalonia e Patrasso. Nel 2004 viene noleggiata alla COMANAV per la Genova – Tangeri, quindi a fine anno è venduta alla Namma Lines, per la quale collega ancora oggi Gedda, in Arabia Saudita, all’Egitto e al Sudan sotto il nome di MAWADDAH e bandiera araba.

LATO: Segna l’esordio di ANEK sui servizi internazionali, precisamente la Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso, nel 1989, contraddistinguendosi come ammiraglia della flotta greca (nave più grande in servizio battente bandiera ellenica) e superata nel Mediterraneo solo dalla DANIELLE CASANOVA di SNCM; fino al 1997 è presenza fissa nei servizi adriatici della compagnia di Chania, venendo impiegata dal 1993 anche dalla Grecia per Trieste, secondo servizio adriatico di Anek Lines, che ne diventa approdo esclusivo dal 1997 in poi, quando viene sporadicamente impiegata sulle linee internazionali, alternandosi con la linea Pireo – Chania; negli anni successivi svolgerà anche la linea Pireo – Heraklion, pur mantenendo principalmente il proprio ruolo a Chania. Nel 2007 viene noleggiata alla CNAN Maghreb Lines per i collegamenti Marsiglia/Barcellona – Algeria, rientrando anzitempo dal charter per noie meccaniche; riprende il proprio ruolo in Egeo finché nel 2012 non torna nuovamente in Adriatico, per svolgere i collegamenti Bari – Durazzo offerti in collaborazione tra ANEK e il gruppo Stea di Bari. Tornata alla solita routine egea, nel 2014 pare destinata ad un nuovo noleggio alla compagnia Goinsardinia, noleggio che però non ha luogo perché la nave subisce ulteriori noie meccaniche che la fermano definitivamente. Nel 2016 viene prima venduta per demolizione, quindi ricomprata da Seajets, che prova invano a riattivarla, progettando di inserirla in linea per le Cicladi o per Chios – Mytilene; sfortunatamente anche questo tentativo non ha buon esito, e nel giugno 2018 viene venduta per demolizione ad Aliaga, Turchia. Da notare che la LATO è la prima nave a vestire la livrea ANEK che ancora oggi appare sulle navi cretesi.

LISSOS: insieme alla LATO inaugura i servizi adriatici di ANEK, dove rimane fino al 1993, quando l’arrivo della EL. VENIZELOS la confina alla Pireo – Chania. Sporadicamente utilizzata anche sulla Pireo – Heraklion, dal 2008 viene lanciata sulla Pireo – Chios – Mytilene, viaggiando occasionalmente anche per Limnos e Salonicco. Nel 2011 viene noleggiata dal governo vietnamita per rimpatriare i lavoratori di questo paese dalla Libia, colpita dalla guerra civile; terminato il viaggio verso l’Indocina, riprende il mare verso occidente, ma si ferma molto prima della Grecia, venduta per demolizione ai cantieri di Alang.

ARKADI: prima nave della compagnia di Rethymnon, terza città di Creta, inaugura nel 1989 la linea tra Rethymnon, appunto, e Pireo, dimenticata dal duopolio ANEK-Minoan concentrato sui due porti principali, e dalle altre compagnie che preferivano fare scalo ad Heraklion e nei porti della parte orientale dell’isola, con quattro partenze settimanali, che diventano giornaliere quando la compagnia acquista la seconda nave, nel 1996; pur non essendo particolarmente veloce (17 nodi), ha il pregio di avere solo cinque anni al momento dell’acquisto. Nel 1999 la compagnia, in difficoltà finanziarie, diviene oggetto delle attenzioni delle due big cretesi, Anek e Minoan, coi primi che la spuntano sui secondi per l’acquisto della compagnia, che nel 2000 è assorbita in Anek Lines e porta in dote alla nave i colori della compagnia di Chania. Con l’introduzione di nuovo tonnellaggio in Adriatico e la disponibilità a cascata di navi per le linee cretesi, la ARKADI si rivela ridondante e, dopo essere stata sostituita dalla APTERA sulla Pireo – Rethymnon, nel maggio 2002 viene ceduta alla Arab Bridge Maritime, compagnia giordana che le dà il nome di PELLA per collegare Aqaba e Nuweiba. Nel 2011 è fatalmente colpita da un’incendio devastante che, quattro giorni dopo, ne causa l’affondamento, con una sola vittima tra i passeggeri, caduto in acqua ed affogato durante le operazioni di soccorso.

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