Continuità territoriale marittima,una sola nave su Genova Porto Torres

Continuità territoriale marittima,una sola nave su Genova Porto Torres

la Continuità territoriale marittima è un tema che da sempre riempie le bocche di politici e azzeccagarbugli che promettono soluzioni a vantaggio degli isolani ogni qualvolta se ne presenta l’occasione. i fatti dal dopo guerra ad oggi hanno dimostrato che spesso ci si ferma ai proclami senza dare seguito ai fatti salvo in alcune rare occasioni, e dalla prima metà degli anni 2000 la continuità territioriale aerea ha in un certo senso mutato le abitudini dei Sardi che si spostano nel continente e questo ha abbassato l’attenzione su quanto fanno le compagnie di navigazione ed in particolare su quanto fa Tirrenia, compagnia ex parastatale oggi in seno alla Onorato Armatori che ne detiene linee, mezzi e concessione con contributo di 72 milioni all’anno fino al 2020, senza ad oggi aver versato un solo centesimo dei 400 milioni di euro da versare in 3 rate secondo gli accordi di concessione.

Le attenzioni dedicate al trasporto marittimo si racchiudono troppo spesso in sterili polemiche inerenti i prezzi estivi e poco altro, senza che vengano mai prese in considerazione l’inadeguatezza della concessione stessa e le macroscopiche falle che la stessa ha tra le sue righe come la velocità delle linee, la frequenza, la sospensione estive, la concorrenza ect… è evidente che durante la stesura della convenzione i politici Sardi dormissero o semplicemente ignorassero, come del resto accade da sempre, i trasporti marittimi, che d’altronde sono una di quelle criticità che fanno della Sardegna una anomalia assoluta in tema, non abbiamo compagnie di navigazione, nessun bacino di carenaggio, nessun indirizzo di studio specifico, nessun peso nelle dinamiche mediterranee marittime e portuali pur essendo la seconda più grande isola del mare nostrum.

Senza confronto istituzionale e senza pensare alle eventuali esigenze si un’intera isola (onestamente grazie alla concessione che permette scappatoie), il gruppo Onorato, a cui Tirrenia fa capo, ha deciso in maniera che crediamo deliberata di tagliare una nave su una linea storica, nonché la più remunerativa sulla Sardegna che dall’uscita della motonave Carducci ha cadenza giornaliera notturna effettuata con 2 traghetti e doppie e sussidiarie corse nei picchi stagionali.

Dal 02/06/2019 al 15/08/2019 si parte dalla Sardegna alle 09:30 e dal continente alle 21:30 unica nave impiegata la Nuraghes, alla quale hanno limitato la velocità portando a 12 ore i tempi di percorrenza fino ad oggi ( 2 ore in più rispetto alla gestione Tirrenia parastatale) ma che non limiteranno per mettere a frutto i piani per la rotta in estate. Si nota nello stesso periodo che sparisce la M\n Bithia per luoghi non precisati, venduta? presa dalle banche a garanzia delle tranche non pagate? queste domande meritano risposta, se non altro perchè la Bithia è stata pagata dai contribuenti ed è giusto che la Onorato Armatori ne giustifichi la dismissione.

La regione, la città di Porto Torres, le associazioni dei trasportatori nel mentre latitano, tra 2 anni la concessione scadrà ma ad oggi non vi sono proposte, forum, incontri che possano migliorare e garantire l’isolamento, solo polemiche tra chi lo vuole fare gratis e chi a 5 euro e chi crede i 72 milioni troppi…ma nessuno a mettere obblighi e paletti, incluso in estate.

 

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