MEGA ANDREA: la vera Cruise per la Sardegna

MEGA ANDREA: la vera Cruise per la Sardegna

MEGA ANDREA: la vera Cruise per la Sardegna

 

Penultima addizione alla flotta di Corsica Sardinia Ferries, la MEGA ANDREA dal 2015 ha raggiunto nella flotta gialla la gemella MEGA SMERALDA, impegnata nella complicata rete di collegamenti che dai porti francesi di Tolone e Nizza e da quelli italiani di Savona Vado e Livorno portano verso la Corsica (Bastia, Ajaccio, Ile Rousse, Porto Vecchio) e la Sardegna (Porto Torres e Golfo Aranci). Ci viaggiamo  da Livorno a Golfo Aranci in notturna, con partenza alle 22.00 ed arrivo previsto alle 6.30 di mattina.

 

A Livorno, una volta entrati in porto ci si reca subito alla nave, il personale della nave controlla direttamente sottobordo i biglietti e fornisce le credenziali per accedere a bordo. Una volta superato il controllo, si accede tramite la rampa di poppa, e sulla murata dritta del garage si trova l’ingresso passeggeri. Il garage della nave è molto semplice, come da tradizione dei ferry nordeuropei, consistendo in un solo ponte, ove sono disponibili anche i car deck per aumentare la capienza vetture. Va tuttavia detto che, uscita dal cantiere Wartsila di Helsinki, nel 1985, esisteva anche un garage sul ponte 4, in corrispondenza dell’attuale ingresso passeggeri, che fu eliminato nei lavori condotti al Lloyd Werft di Bremerhaven nel 1992 in favore di cabine.

 

Come dicevamo, la nave nasce per servire il Baltico, ordinata dalla Silja Line per operare sulla Stoccolma – Marienhamn – Turku, servizio di cruise-ferry operato in concorrenza con Viking Line. Per la compagnia finlandese, col nome di WELLAMO, ha sempre svolto principalmente tale linea, con sporadiche diversioni sulla Umea – Vaasa; nel 1994 viene profondamente rivista e prende il nome di SILJA FESTIVAL, e nello stesso periodo viaggia per circa un anno sulla Malmo – Travemunde – Lubecca per la Euroway; tornata sui servizi classici, nel 2007, dopo l’acquisizione di Silja Line da parte di Tallink, viene trasferita alla compagnia estone, sotto le cui insegne serve la linea Stoccolma – Riga. Divenuta poi superflua nella flotta estone, viene noleggiata varie volte prima di venire venduta, nel 2015, a Corsica Ferries, in un accordo che comprende anche la high-Speed ferry SUPERSTAR. Rinominata MEGA ANDREA, in onore alla moglie di Pascal Lota, armatore della compagnia, nell’estate 2015 debutta in linea per la compagnia in giallo.

 

Tornando alla nave, come detto, si accede dall’ingresso passeggeri a murata dritta, il quale porta al ponte 4, ove è situata la reception. Esiste anche un livello sotto il ponte 3, del garage, ove si trovano un bar, la piscina e l’area relax; originariamente al ponte 2 vi erano anche delle cabine interne, che sono state tuttavia tolte per ampliare leggermente il garage.

 

Anche il ponte 4 ha perso alcune cabine, quelle precedentemente situate ove è stato realizzato l’ingresso passeggeri; le cabine sono comunque distribuite sui ponti 4, 5 e 6, tutti e tre i ponti in questione hanno a poppa le cabine equipaggio e le zone riservate a chi lavora sulla nave. Del ponte 4 possiamo dire che ospita anche la reception, un piccolo negozio di bordo, una sala giochi ed una sala bambini. Ai bambini, tra l’altro, sono riservati numerosi spazi in tutta la nave, ad esempio ne troviamo anche sia al self service, particolarmente utile per far cenare in tranquillità i genitori, sia al Riviera Lounge, il bar del ponte 8. Di sicuro, la nave si presta eccellentemente a chi viaggia coi figli. 

 

Dicevamo della reception, al ponte 4; tuttavia, già all’ingresso passeggeri, solerti camerieri ti indirizzano accompagnandoti al ponte della sistemazione notturna assegnata, dove un altro cameriere addetto ti apre la porta della cabina, nella quale si trova già la card che si utilizzerà durante il viaggio per accedere alla cabina.

 

Nel viaggio, la cabina assegnata è la 6424, esterna sul lato dritto. La cabina è per quattro persone, due letti bassi e due richiudibili, completa con tavolino e sedia, specchio, bagno con doccia e wc. Unica critica da rivolgere, il fatto che l’illuminazione sia decisamente bassa, e che quindi la cabina risulti piuttosto buia. Sul soffitto si notano le prese della tv, probabilmente presente nelle precedenti vite di questa nave.

 

A parte quanto detto del ponte 4, gli spazi pubblici della MEGA ANDREA sono concentrati ai ponti 7 ed 8. Il ponte 7 è, da tradizione nordeuropea, dedicato interamente alla ristorazione: vi troviamo il ristorante Dolce Vita, molto elegante e ben arredato con toni chiari e sedie rosse, il self service – pizzeria Yellow’s, quindi a poppa il buffet “all you can eat” Veranda, purtroppo chiuso per questa traversata. A prua della nave invece la discoteca – show lounge Dancing Palace, realizzata su due livelli, con una vetrata panoramica a prua, idea ripresa molti anni dopo da Moby Lines per le sue gemelle MOBY WONDER e MOBY FREEDOM.

 

Al ponte 8, a prua troviamo il secondo livello del Dancing Palace, purtroppo chiuso; a poppa invece il bar Riviera, anch’esso molto elegante, chiaro con poltrone in tappezzeria marrone. Il Ponte 8 ha poi due passeggiate esterne sui lati, e sul lato sinistro troviamo “il chiosco”, un ulteriore bar che si affaccia da un’oblò, chiuso in questo viaggio. Tra gli spazi al chiuso del ponte 8, anche due sale conferenze, entrambe chiuse e vuote. Sarebbe interessante trovare un utilizzo di questi locali, uno dei quali potrebbe essere la realizzazione di una sala poltrone, purtroppo mancante; tuttavia la politica recente della compagnia pare voler fare a meno di questo tipo di sistemazione.

 

La nave si conclude al ponte 9 per quanto riguarda gli spazi interni, col Panorama Bar, dov’è presente un maxischermo con funzione cinema. Esistono poi, sullo stesso ponte, le passeggiate esterne, di cui una affacciata sulla prua, e le scale che portano al ponte 10, dov’è stato realizzato un altro bar “il chiosco”, realizzato dentro un container prefabbricato, e dove sono disponibili delle sdraio per i passeggeri.

 

Sulla nave manca una piscina esterna; si dice che inizialmente, valutando l’acquisto della gemella del MEGA ANDREA, il MEGA SMERALDA, si pensasse di farla al posto del Panorama Bar, andando a smantellarne parzialmente la struttura, aggiunta col refit di Bremerhaven ad inizio anni ’90; alla fine si è poi soprasseduto. A mio giudizio, potrebbe essere un’idea cercare di realizzarla a poppa sul ponte 10, qualora ve ne fosse modo.

 

Il viaggio trascorre comodissimamente: la MEGA ANDREA pare del tutto esente da vibrazioni, molto liscia, quasi non ci si rende conto di muoversi; la cena al self è buona ed esente da critiche, anche se altre volte, su navi della Corsica Ferries, sono rimasto più soddisfatto; in generale va detto che a mio giudizio questa compagnia ha probabilmente il miglior servizio ristorazione che ho mai provato su di una nave, per cui le aspettative, rispetto alla cucina Corsica Ferries, sono sempre molto alte. Al bar di prua Dancing Palace viene effettuato uno spettacolo di musica latina molto gradevole.

 

Da sottolineare anche l’estrema cortesia ed affabilità del personale di bordo, pronti in qualsiasi momento ad un saluto.

 

Arrivo a Golfo Aranci puntuale la mattina successiva; caffè al Riviera Lounge ed unico altro aspetto del viaggio che non mi è piaciuto: il caffè viene servito in bicchiere di carta e da girare con una paletta di legno. Indubbiamente esisterà una ragione pratica in tale operazione, che immagino sia quella di servire più caffè possibili in breve tempo, ma comunque avrei preferito una tazza tradizionale, trattandosi di bar all’interno.

 

Sicuramente il MEGA ANDREA è promosso largamente: degna erede della tradizione Corsica Ferries che vedeva nelle navi gialle un prodotto di qualità assoluta nel mar Tirreno.

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