Traghetti e crociere in nord europa, vecchi liner alla conquista dei fiordi

Traghetti e crociere in nord europa, vecchi liner alla conquista dei fiordi

 

Il Nord Europa è ormai la meta più ambita del panorama crocieristico mondiale ed insieme ai grandi competitors mondiali  che si contendono le gelide acque baltiche e norvegesi, ci sono anche compagnie di nicchia che posizionano vecchi liner che da sempre traspirano fascino e bellezza.

L’estate appena terminata ci ha dato la possibilità di toccare i porti di Warnemunde, Copenaghen, Geiranger, Bergen, Stavanger, vi proponiamo adesso una serie di gallerie fotografiche degli “incontri”più significativi fatti.

iniziamo da “The World” che pur essendo una nave moderna entra nella categoria delle navi atipiche per via della sua unicità e del suo concetto di base, ovvero residenza itinerante per chi ha la fortuna di potersi permettere un appartamento di lusso.

Harald Jarl è invece il nome originale di “Serenissima”, la nave è un vera e propria istituzione norvegese, è il primo traghetto costruito in Norvegia dopo la fine della seconda guerra mondiale, ed ha servito fino al 2003 le rotte sociali norvegesi prima di essere dedicata esclusivamente alle crociere expedition, la cosa che però colpisce sono gli interni che sono in stele svedese e non norvegese a causa della scelta degli armatori in sede di refit.

Magellan è una expedition di grandi dimensioni ed il fumaiolo non tradisce le origini, (Carnival) Holiday , poi Grand Holiday ed infine Magellan, è stata capoclasse della omonima serie di navi ( holiday, jubilee, celebration) la prima vera Fun Ship dopo l’esperimento “Tropicale”

La Balmoral è di Fred Olsen ha avuto 3 vite precedenti, ma l’attuale armatore è quello che maggiormente ne ha cambiato i connotati allungandola di 30 metri ed inserendo un intero ponte di cabine con balcone. pur essendo di proprietà norvegese la Fred Olsen ha base in Inghilterra ed a quel mercato fa riferimento

La marco polo è l’utima superstite della classe “poeti” fatta costruire nella Germania dell’est dalla allora unione sovietica, il nome originale era Aleksandr Pushkin ed aveva dimensioni molto importanti per essere un liner del 1965 (la capoclasse era del 64) che non svolgeva servizio transatlantico. Le cabine originariamente erano a 6 letti e gli accorgimenti fatti per affrontare tutte le stagioni. un grosso refit ha rimesso “in pari” cabine e servizi.

 

 

 

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