Minoan Lines: via dall’Adriatico dopo 35 anni!

Minoan Lines: via dall’Adriatico dopo 35 anni!

Clamorosamente, 35 anni dopo l’esordio della compagnia cretese in Adriatico, Minoan Lines passa il testimone alla compagnia madre, Grimaldi Lines, che pubblicizzerà il proprio servizio usando le proprie insegne.

La notizia, benché nell’aria sin da quando Grimaldi ha assegnato alle linee adriatiche la seconda coppia di gemelle costruite da Fincantieri Castellammare di Stabia, si sperava non dovesse arrivare mai, ed anche se ormai su CRUISE EUROPA e CRUISE OLYMPIA l’atmosfera che si respirava era quanto di più lontano ci fosse dalla classica Minoan Lines, per lo meno faceva piacere continuare a vedere i colori della compagnia nei porti di Ancona, Igoumenitsa e Patrasso. Finito il noleggio da Grimaldi Euromed a Minoan Lines, la compagnia ha restituito le navi alla compagnia madre, rimanendo in scena solo come agente generale per la Grecia. Dalle notizie in nostro possesso, pare che le due navi maggiori dell’Adriatico saranno pubblicizzate con le insegne “Grimaldi Minoan Lines”, ma c’è da aspettarsi che presto vedremo scafi di color blu e l’insegna con la “G” al posto del “Principe dei gigli” minoico.

In attesa di vedere i prossimi sviluppi, indubbiamente tristi per chi è appassionato dello shipping “made in Greece“, ripercorriamo questi 35 anni nell’Adriatico, cominciati in pompa magna nel 1981, anno in cui la Grecia si affacciava all’Europa con l’entrata nella Comunità Europea, e terminati in sordina nel 2016, con la Grecia strangolata dalla crisi economica, nella quale hanno rilevanza notevole le decisioni dell’Unione Europea.

Minoan Lines viene fondata nel 1972 da imprenditori di Heraklion, principale centro della maggiore isola greca, Creta, e dal 1974 opera sulla rotta Pireo – Heraklion; nel 1975 la flotta viene raddoppiata ed il collegamento per Heraklion diventa giornaliero, quindi nel 1978, con un ulteriore acquisto, Minoan lancia la linea da Pireo a Chania, secondo porto cretese. Nel 1979 la compagnia acquista in Giappone la FERRY ATSUTA, traghetto di 140 metri capace di 22 nodi, costruito appena sette anni prima dai cantieri Hayashikane; chi si aspetta un ulteriore aumento della capacità su Creta viene sorpreso dalla sfida che la compagnia, ancora giovanissima, lancia agli armatori storici greci, introducendola nel 1981 sulla linea Ancona – Igoumenitsa – Patrasso, con due partenze alla settimana da ogni porto. Dopo un importante intervento di ristrutturazione la EL GRECO, battezzata così in onore del pittore del rinascimento spagnolo nato a Candia (nome attribuito dai veneziani ad Heraklion), si propone come la nave più moderna, veloce e lussuosa in servizio tra Italia e Grecia, confrontandosi con navi derivate da mercantili o da petroliere, più raramente con traghetti ricavati da navi passeggeri classiche o da navi di recente costruzione come la IONIAN STAR di Strintzis Lines, anch’esso operatore neofita in Adriatico. Uno dopo l’altro, i classici armatori gettano la spugna, anche chi, come Karageorgis o NEL, prova a rispondere con navi recentissime nord europee.

Gli affari in Adriatico vanno bene, così a fine 1986 Minoan decide di raddoppiare l’offerta su Ancona, acquistando un classico cruise-ferry nordeuropeo, la ROBIN HOOD, messa in vendita dalla tedesca TT Line dopo aver ricevuto due nuovi traghetti; per questa nave il nome scelto è FEDRA, e la data di messa in servizio è il giugno 1987, non necessitando la nave di modifiche importanti per essere adattata al nuovo servizio. La FEDRA, per anni, manterrà la singolare caratteristica di essere l’unica nave in servizio su Ancona con due portelloni posteriori. I collegamenti, saliti quindi a quattro settimanali per il 1987, nel 1988 salgono addirittura a cinque, tutti effettuati ad un orario stabilito, poiché nel mese di agosto entra in servizio la KING MINOS, secondo acquisto dal Giappone, dove era nota come ERIMO MARU, e che si distingue per essere la nave più lunga, coi suoi 155 metri distribuiti su uno scafo bellissimo, la più capiente, per 1800 passeggeri con 250 cabine e 1000 posti letto, e ben 700 metri lineari di garage, il più grande della compagnia se si esclude la ro/ro AGIA GALINI, presenza anch’essa sporadica in Adriatico poiché principalmente destinata alle linee di Creta. La KING MINOS, probabilmente acquistata con l’idea di farne la “regina” dell’Adriatico, non riesce a conquistare tale primato perché il 1988 è anche l’anno della IONIAN GALAXY, il primo cruise-ferry greco, a sua volta surclassato dalla LATO l’anno seguente.

Nel 1989 arriva ancora un’altra nave in Adriatico, la ARIADNE: già presente nella flotta Minoan dal 1975, l’ormai veterana nave della compagnia (dal 1984, col pensionamento della MINOS, è la nave con più anzianità) lascia i collegamenti per Creta per aprire una nuova linea: partendo da Ancona, con un giro che dura sette giorni, raggiunge Corfu, nel frattempo aggiunto anche agli scali del servizio Ancona – Igoumenitsa – Patrasso, quindi Cefalonia, capoluogo delle isole ionie, e da lì, grazie anche alle sue ridotte dimensioni, prosegue per Pireo, il principale porto greco, attraversando lo scenografico canale di Corinto e ristabilendo un collegamento diretto tra Ancona e Pireo, raggiunta in poche ore in più rispetto a Patrasso, un viaggio desiderabilissimo anche oggi, ma purtroppo utopia, data la crescita delle navi e l’impossibilità di adeguare quella che sarebbe una via di accesso importantissima al Mar Egeo. La linea tuttavia non finisce a Pireo, ma prosegue per Kusadasi, in Turchia, accedendo così alla clientela dei turchi residenti in Europa e desiderosi di rientrare a casa per le ferie estive, fermandosi prima nelle isole di Paros e di Samos.

Nel 1991 la rotta di Ancona conosce la nuova DAEDALUS, nave giapponese messa in linea dopo una ristrutturazione di ben due anni, dalla quale emerge come uno dei cruise-ferry più apprezzati degli anni ’90; la DAEDALUS è, tra l’altro, l’ultimo cruise-ferry classico a rimanere nella flotta Minoan, abbandonandola nel 2005. A lasciarle il posto tra Ancona e Patrasso è la EL GRECO, che passa a servire la terza linea in partenza da Ancona: dopo aver fatto scalo a Corfu, Cefalonia e Pireo, come la ARIADNE e raddoppiando i collegamenti settimanali tra Ancona e Pireo, prosegue per Paros ed Heraklion, collegando direttamente Creta all’Italia.

Il 1992 continua all’insegna delle novità: stavolta viene creata una linea diretta senza stop tra Ancona e Patrasso, alla quale è assegnata l’ennesima nuova nave della compagnia, anch’essa arrivata dal Giappone dopo un velocissimo passaggio nella flotta dei concorrenti Strintzis Lines, la EROTOKRITOS, originariamente gemella della LATO di Anek Lines. Identica a quest’ultima nelle dimensioni e nella capienza, a differenza di quanto fatto da ANEK, la EROTOKRITOS riceve una ristrutturazione molto più semplice, lasciandone inalterato l’enorme garage, che al livello superiore è capace di accogliere mezzi pesanti e viene attrezzato per offrire il servizio di campeggio a bordo, e venendo riallestita in maniera elegante ma allo stesso tempo semplice, per una maggiore leggerezza. La EROTOKRITOS sarà capace di soli 1000 passeggeri e 384 letti, contro i 2000 per 850 letti della gemella, ma mantiene pressoché inalterata la velocità di crociera di 23 nodi, riuscendo a collegare Ancona e Patrasso in sole 24 ore. Questa intuizione sarà rivoluzionaria, perché darà il via alla modernizzazione ed alla velocizzazione dei servizi Italia – Grecia. Nella stessa stagione, assistiamo anche ad un giro di navi sulle linee esistenti: la KING MINOS viene spostata alla linea Pireo – Heraklion, dove affianca la gemella acquistata due anni prima, liberando la FESTOS; l’elegantissima nave di costruzione scandinava sostituisce la EL GRECO sulla linea Ancona – Pireo – Creta, essendo più adatta al passaggio per il Canale di Corinto, mentre la EL GRECO torna sulla Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso.

Anche il 1993 non è avaro di novità in Adriatico: le linee da Ancona per il mar Egeo vengono razionalizzate ed affidate alla FESTOS, che lascia Ancona il sabato per andare a Kusadasi, facendo scalo a Patrasso e ad Heraklion; purtroppo vengono meno i collegamenti per Pireo e le isole di Cefalonia, Paros e Samos. Questa mossa rende disponibile la ARIADNE, che viene schierata assieme alle DAEDALUS, FEDRA ed EL GRECO sulla Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso, riuscendo così, unico operatore, ad offrire un collegamento giornaliero tra i quattro porti partendo sempre alla stessa ora. Piccole novità riguardano anche l’orario della EROTOKRITOS, nel quale viene inserito anche un viaggio tra Ancona ed Igoumenitsa oltre ai due tra Ancona e Patrasso. Quest’assetto rimane invariato anche per il 1994, con l’unica variazione del porto di scalo in Turchia per la linea della FESTOS, spostato a Cesme.

Nel 1995 arriva la prima nave di nuova costruzione della storia della compagnia, la ARETOUSA: il traghetto, capace di una velocità massima di quasi 26 nodi, viene inserito sul collegamento diretto Ancona – Patrasso; in questa stagione, dove la compagnia si associa a Strintzis Lines, troviamo quindi su Ancona FESTOS ed ARIADNE, quindi su una nuova linea, la Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso, le EL GRECO, DAEDALUS e FEDRA, mentre per EROTOKRITOS ed ARETOUSA ci sono i servizi diretti Ancona – Patrasso. L’accordo con Strintzis Lines viene replicato nel 1996, anche se la EL GRECO lascia l’Adriatico per una nuova linea da Salonicco a Heraklion; anche la ARIADNE ritorna in Egeo, sostituita dalla KNOSSOS.

Separate nuovamente le strade, Minoan rilancia: rimasta con la sola ARETOUSA su Ancona, rende giornaliera la linea di Venezia con EROTOKRITOS, DAEDALUS, FEDRA e FESTOS, mentre utilizza la KNOSSOS sulla nuova linea da Brindisi per Corfu ed Igoumenitsa, facendo concorrenza all’ex alleato Strintzis Lines. Il 1997, tuttavia, è solo un anno interlocutorio, perché negli anni successivi Minoan rinnoverà pesantemente la flotta, ritirando nuove costruzioni e pensionando le navi più datate, ma, tristemente, avviandosi anche verso la rotta che ne decreterà la fine dell’indipendenza e che porterà alla triste notizia che diamo oggi.

Nel 1998, infatti, entrano in flotta IKARUS e PASIPHAE, due gemelle evoluzione del progetto di Aretousa, costruite anch’esse ai cantieri Fosen di Bergen, Norvegia. Lunghe 200 metri, contro i 177 di ARETOUSA, hanno una capienza di ben 2130 metri lineari, pur pagando qualcosa alla gemella precedente in termine di cabine, ma soprattutto alzano la velocità a 28 nodi, e collegano nuovamente Ancona ad Igoumenitsa, prima di proseguire per Patrasso, con sei partenze settimanali. Spodestata dal suo servizio, la ARETOUSA a sua volta prende il posto della FESTOS a Venezia, accorciando di circa 4 ore il tempo di traversata; quest’ultima invece, assieme alla KNOSSOS, viene venduta, decretando quindi la fine anche dell’effimera linea di Brindisi.

La “calma” dura fino al 2001: in quell’anno, su Venezia arrivano ben due nuovi traghetti, le gemelle PROMETHEUS ed OCEANUS, capaci addirittura di 31 nodi di velocità. I giganti di 212 metri, di produzione coreana, hanno tuttavia una capienza passeggeri limitata a 1000, con sole 52 cabine, e sebbene impegnate su Venezia, la prima per Igoumenitsa, Corfu e Patrasso, la seconda per Patrasso diretta, non si rivelano economicamente sostenibili. Le navi in partenza da Venezia, questa stagione, sono cinque: la FEDRA lascia la flotta, mentre per la DAEDALUS questa è l’ultima stagione in Adriatico, dove certamente dice ancora la sua in fatto di stile e confort, ma è comunque surclassata dalle stesse compagne in fatto di velocità e capienza. Su Ancona, nulla di nuovo fino ad ottobre, quando IKARUS e PASIPHAE si passano il testimone con PROMETHEUS e OCEANUS, che anticipano le novità del 2002.

Il 2002 porterà infatti ancora tre nuove navi in Adriatico: la linea di Ancona riceverà due nuove ammiraglie, la OLYMPIA PALACE e la EUROPA PALACE, evoluzioni delle due unità consegnate per la linea Pireo – Heraklion. Impegnate in collegamenti giornalieri alla stessa ora, non alla portata delle navi Fosen, ottengono un buon consenso, sebbene si rivelino di onerosa gestione, a causa dell’elevata velocità di 32 nodi. Le navi spodestate da Ancona finiscono su Venezia, col nome cambiato in IKARUS PALACE e PASIPHAE PALACE, affiancate dalla PROMETHEUS e, a fine anno, dall’ultima nave costruita in Corea del Sud, la ARIADNE PALACE, evoluzione delle precedenti due, alle quali aggiunge un livello di cabine, per una capienza totale di 1200 passeggeri e 412 letti.

Queste mosse portano all’addio delle storiche ARETOUSA ed EROTOKRITOS, vendute ad altri operatori; la compagnia però considera ridondanti anche le PROMETHEUS e ARIADNE PALACE I, ex OCEANUS, che vengono messe in vendita; tuttavia, solo a metà del 2003 se ne concretizzerà la cessione, per cui in estate le due navi vengono lanciate su un’effimera linea Bari – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso.

Per il 2004, 2005 e 2006, nessuna novità di rilievo; nel 2007 la linea di Venezia scende a quattro collegamenti giornalieri a causa della vendita della ARIADNE PALACE; nel 2009 anche la PASIPHAE PALACE sarà venduta, venendo rimpiazzata dalla ZEUS PALACE a noleggio dall’ormai nuovo padrone Grimaldi.

Dal 2010 è storia recente: entrano in flotta le CRUISE EUROPA e CRUISE OLYMPIA, sulla linea di Ancona, mentre EUROPA PALACE ed OLYMPIA PALACE passano a Venezia, mentre la IKARUS PALACE passa a servire linee del network Grimaldi; infine, nel 2012 si chiude la linea di Venezia; nel 2013 e nel 2014 vedremo in servizio la EUROPALINK, antesignana delle insegne Grimaldi Minoan, quindi vediamo la linea trisettimanale di Trieste.

Qua finiscono 35 anni di storia, e la Minoan del futuro con tutta probabilità rimarrà confinata alle acque dell’Egeo. In tutto questo, dispiace notare che pur dichiarando a più riprese Grimaldi di voler sostenere l’economia greca investendo anche in Minoan Lines, i fatti storicamente hanno preso tutt’altra direzione, a partire dalla non immatricolazione in Grecia delle due Cruise, equipaggiate poi in gran parte da marittimi non greci, pur essendo costruite secondo specifiche favorevoli per la bandiera greca, ed ora, deprivando la compagnia di una linea fortemente redditizia.

In conclusione, un riepilogo di questi 35 anni:

 

1981-1986

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso (EL GRECO)

1987

Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (EL GRECO, FEDRA)

1988

Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (EL GRECO, FEDRA, KING MINOS)

1989-1990 

Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (EL GRECO, FEDRA, KING MINOS)

Ancona – Corfu – Cefalonia – Pireo – Paros – Samos – Kusadasi (ARIADNE)

1991

Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (FEDRA, KING MINOS, DAEDALUS)

Ancona – Corfu – Cefalonia – Pireo – Paros – Samos – Kusadasi (ARIADNE)

Ancona – Corfu – Cefalonia – Pireo – Paros – Heraklion (EL GRECO)

1992

Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (EL GRECO, FEDRA, DAEDALUS)

Ancona – Corfu – Cefalonia – Pireo – Paros – Samos – Kusadasi (ARIADNE)

Ancona – Corfu – Cefalonia – Pireo – Paros – Heraklion (FESTOS)

Ancona – Patrasso diretto 24 ore (EROTOKRITOS)

1993-1994

Ancona – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (EL GRECO, FEDRA, DAEDALUS, ARIADNE)

Ancona – Patrasso – Heraklion – Kusadasi* (FESTOS)

Ancona – Patrasso diretto 24 ore / Ancona – Igoumenitsa (EROTOKRITOS)

*: nel 1994 Cesme

1995

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (EL GRECO, FEDRA, DAEDALUS)

Ancona – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso (ARIADNE, FESTOS)

Ancona – Patrasso diretto 24 ore (EROTOKRITOS, ARETOUSA)

1996

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (FEDRA, DAEDALUS)

Ancona – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso (FESTOS, KNOSSOS)

Ancona – Patrasso diretto (EROTOKRITOS, ARETOUSA)

1997

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (FEDRA, DAEDALUS, EROTOKRITOS, FESTOS)

Ancona – Patrasso diretto 22 ore (ARETOUSA)

Brindisi – Corfu – Igoumenitsa (KNOSSOS)

1998-2000

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (FEDRA, DAEDALUS, EROTOKRITOS, ARETOUSA)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (IKARUS, PASIPHAE)

2001

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (DAEDALUS, EROTOKRITOS, ARETOUSA, PROMETHEUS)

Venezia – Patrasso diretto 21 ore / Venezia – Igoumenitsa – Patrasso (OCEANUS)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (IKARUS, PASIPHAE)

2002

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (PROMETHEUS, IKARUS PALACE, PASIPHAE PALACE)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (OLYMPIA PALACE, EUROPA PALACE)

2003

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (IKARUS PALACE, PASIPHAE PALACE, ARIADNE PALACE)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (OLYMPIA PALACE, EUROPA PALACE)

Bari – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso (PROMETHEUS, OCEANUS)

2004-2006

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (IKARUS PALACE, PASIPHAE PALACE, ARIADNE PALACE)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (OLYMPIA PALACE, EUROPA PALACE)

2007-2008

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (IKARUS PALACE, PASIPHAE PALACE)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (OLYMPIA PALACE, EUROPA PALACE)

2009

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (IKARUS PALACE, ZEUS PALACE*)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (OLYMPIA PALACE, EUROPA PALACE)

* Noleggiata da Grimaldi Lines

2010-2011

Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso (OLYMPIA PALACE, EUROPA PALACE)

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (CRUISE EUROPA, CRUISE OLYMPIA)

2012

Ancona – Igoumenitsa – Patrasso veloce (CRUISE EUROPA, CRUISE OLYMPIA)

2013-2014

Trieste – Ancona – Igoumenitsa – Patrasso (CRUISE EUROPA, CRUISE OLYMPIA, EUROPALINK)

2015-2016

Trieste – Ancona – Igoumenitsa – Patrasso (CRUISE EUROPA, CRUISE OLYMPIA)

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