Minoan Lines ritorna a Venezia dopo cinque stagioni

Minoan Lines ritorna a Venezia dopo cinque stagioni

Dal 3 gennaio 2017 Minoan Lines ripristinerà i collegamenti per la Grecia (Igoumenitsa e Patrasso) abbandonati improvvisamente nel 2012 con la vendita delle gemelle EUROPA PALACE ed OLYMPIA PALACE alla controllante Grimaldi ed il loro noleggio a Tirrenia – Compagnia Italiana di Navigazione.

La notizia, che diamo addirittura in anteprima rispetto al sito della compagnia greca, implica contemporaneamente la chiusura della linea di Trieste dopo quattro anni di collegamenti; il porto giuliano perde nuovamente il collegamento passeggeri con la Grecia dopo che anche ANEK, operativa dagli anni ’90, nel 2004 aveva trasferito i propri servizi nella laguna, con Minoan che invece prima compie il passo contrario, quindi nei prossimi giorni, tornerà alle origini.

Se è vero che gli organi di informazione presentano il servizio sotto l’egida della compagnia controllante Grimaldi Lines, almeno la livrea delle due navi in servizio, le CRUISE EUROPA e CRUISE OLYMPIA, è quella di Minoan Lines, per cui vale la pena ricordare la precedente avventura della compagnia di Heraklion nel porto della Serenissima, durata dal 1995 al 2012, anche se nell’ultimo anno in sostanza il servizio non si è svolto.

Nel 1995, col debutto di Superfast Ferries nello scenario marittimo adriatico, Minoan Lines decide di unire le proprie forze con quello che, fino ad allora, era un fiero competitore nelle stesse acque, Strintzis Lines. Le due compagnie, unite dall’inedita joint-venture, dispongono di ben undici navi da schierare nell’agone del Mar Adriatico, contro le due di Superfast, benché moderne, capienti e veloci, creando quindi una superiorità numerica schiacciante e perfino inutile nel porto dorico. Urge quindi inventarsi qualcosa di nuovo, e le due compagnie greche, oltre a tentare di sfidare Superfast sullo stesso piano ad Ancona, offriranno il classico servizio di sempre, combinandolo inizialmente con lo scalo a Trieste e lanciando quindi un guanto ulteriore di sfida ad Anek Lines, dal 1991 presente sui collegamenti Trieste – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso. L’idea, che prevede di utilizzare sette delle undici navi in una rotazione settimanale Patrasso – Trieste – Patrasso – Ancona – Patrasso, ovviamente sempre via Corfu ed Igoumenitsa, cade prestissimo, e le sette navi in questione vengono divise in due gruppi, uno di tre per la linea di Ancona ed uno di quattro per la nuova linea di Venezia, che così offrirà partenze giornaliere alla stessa ora. Oltre alla IONIAN ISLAND di Strintzis, Minoan schiera l’artiglieria presente con DAEDALUS, EL GRECO e FEDRA, offrendo partenze giornaliere da Venezia alle 18.00 e da Patrasso alle 22.00, arrivando a destinazione la mattina del secondo giorno dopo gli scali a Corfu ed Igoumenitsa. Nel 1996 il gruppo di Venezia perde la EL GRECO, che, ottenuta la licenza di collegare tre volte alla settimana Salonicco ed Heraklion via isole egee, viene destinata a tale rotta, mentre la linea di Venezia rimane con cinque collegamenti settimanali.

Nel 1997 la joint-venture tra Minoan e Strintzis si scioglie e le due compagnie ricominciano a farsi concorrenza, in un panorama che vede sempre presenti Anek Lines e gli ormai consolidati rivali di Superfast Ferries, per cui Venezia vede addirittura due operatori fronteggiarsi; chi fa la parte del leone è indubbiamente Minoan Lines, che rilancia con addirittura quattro navi ed un servizio giornaliero, portando in laguna sia la EROTOKRITOS che la FESTOS in aggiunta alle navi già presenti. Mentre la seconda svolge il proprio canto del cigno per Minoan, rivelandosi piuttosto inadeguata sia per scarsa capacità che per velocità inadeguata alla rotta, la EROTOKRITOS conosce su questa linea una seconda giovinezza, offrendo un garage capiente e riuscendo ad offrire collegamenti con partenza da Venezia nel primo pomeriggio ed arrivo il giorno dopo in serata a Patrasso grazie ai 22 nodi di velocità. Da questa stagione in poi, l’avventura di Minoan Lines a Venezia conoscerà un crescendo impressionante, forse anche troppo: nel 1998 le nuove consegne per Ancona liberano la ARETOUSA, che sostituisce la FESTOS e che offre un ulteriore collegamento più rapido ed un netto incremento della capacità di carico; questo assetto della flotta dura fino al 2001, quando il massiccio investimento di Minoan Lines nel rinnovamento della flotta porta due ro-pax pensati per operare specificatamente sulla rotta del Nord Adriatico, le PROMETHEUS e OCEANUS, capaci addirittura di 31 nodi di velocità di punta, con una capienza di oltre 2000 metri lineari di cargo, ma il limite di soli 1000 passeggeri, con appena 200 posti letto disponibili. Pubblicizzate nel 2000 come le navi capaci di collegare Venezia ad Igoumenitsa in 16 ore e Venezia e Patrasso in appena 21, in realtà la PROMETHEUS sarà impegnata nel collegamento classico Venezia – Corfu – Igoumenitsa – Patrasso, collegando i due porti estremi in 26 ore appena; la OCEANUS invece, consegnata a luglio, passerà l’estate sul collegamento espresso trisettimanale Venezia – Patrasso in 21 ore, facendo uno dei tre viaggi via Igoumenitsa in 24 ore. Quello raggiunto è l’apice della Minoan Lines su Venezia, in un anno pazzesco, il 2001, dove addirittura Ancona e Patrasso conobbero in estate ben cinque collegamenti giornalieri di quattro diverse compagnie.

Il 2002 vide una prima riduzione del servizio, coi collegamenti che, da cinque navi ed undici collegamenti settimanali su sette giorni, passano a tre navi per sei collegamenti settimanali: escono di scena sia le pioniere DAEDALUS ed EROTOKRITOS, una passata alle linee interne, l’altra venduta a Romano Artioli, con l’altra storica presenza veneziana di FEDRA già passata nel 2001 sotto le insegne di Hellas Ferries, sia addirittura le nuove ARETOUSA ed OCEANUS, con la prima “sacrificata” alle esigenze di bilancio vendendola alla CMN, la seconda passata alla joint-venture Grimaldi-Minoan, il nuovo servizio di Grandi Navi Veloci e Minoan Lines da Genova per Tunisi e Malta, soluzione obbligata dopo il ritardo nella consegna della nave dedicata a tale linea. Così su Venezia arrivano le IKARUS PALACE e PASIPHAE PALACE, al fianco della PROMETHEUS. La compagine dura solo per il 2002; l’anno successivo il posto della PROMETHEUS è preso dalla nuova ARIADNE PALACE, una gemella con capacità passeggeri aumentata; nel 2004, infine, d’estate grazie ad un perfezionamento dell’orario ritornano le partenze giornaliere alla stessa ora.

Nel 2006 la ARIADNE PALACE lascia il posto in linea alla EUROPA PALACE, quindi abbandona la compagnia dopo la vendita a Moby Lines, per la quale oggi, quasi irriconoscibile, viaggia come MOBY TOMMY. La linea di Venezia così rimane in mano alle sole IKARUS PALACE e PASIPHAE PALACE, con appena quattro partenze settimanali. Lo status quo verrà mantenuto dal 2007 al 2011, con poche varianti dovute alla riduzione del servizio in inverno per le manutenzioni delle navi, talvolta sostituite con charter tra i quali quello della ARIADNE di Hellenic Seaways o quello della EUROSTAR BARCELONA, che non è altri che la PROMETHEUS, passata in mano al gruppo Grimaldi Napoli.

Nel 2009 è la volta di PASIPHAE PALACE, quindi, ad abbandonare la flotta, venendo rimpiazzata dalla ZEUS PALACE, terza reincarnazione della PROMETHEUS, che cambia semplicemente nome, ma mantiene addirittura livrea ed insegne Grimaldi, essendo la compagnia napoletana ormai azionista di maggioranza della compagnia cretese. A fine anno, la nave Grimaldi è rimpiazzata dalla EUROPA PALACE, giunta a Venezia dopo l’arrivo delle “Cruise” su Ancona, quindi in primavera 2010 tocca anche alla OLYMPIA PALACE, che libera la IKARUS PALACE destinata ad un nuovo servizio per Grimaldi. L’assetto della linea rimane invariato nel 2011, quindi per il 2012 si annuncia un servizio di sole due partenze settimanali con una singola nave, che però non verrà effettuato a causa del passaggio delle navi a CIN.

Il servizio previsto per il 2017 prevede due collegamenti settimanali, da Patrasso alle 19 nei giorni di lunedì e martedì via Igoumenitsa (partenza nella notte alle 01.00) ed Ancona (arrivo alle 15.30), con arrivo a Venezia martedì e mercoledì alle 20.30. Da Venezia, dove verosimilmente la nave attraccherà al terminal Autostrade del Mare di Fusina, le partenze sono previste alle 23.59 di martedì e mercoledì, facendo scalo ad Ancona e proseguendo per Igoumenitsa e Patrasso, dove arriva nei giorni di giovedì e venerdì rispettivamente alle 07.00 ed alle 13.00. Gli orari, imperniati sul collegamento di Ancona, non sono convenientissimi per i viaggiatori da e per Venezia, dove tra l’altro la joint-venture Anek-Superfast ha più partenze, ma la capacità è dalla parte di Minoan Lines. Vedremo i risultati di questa ennesima sfida di Grimaldi agli armatori greci.

 

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