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Cruise Olbia, Grimaldi Lines ci fa andare comodi in Sardegna

Dopo anni di regime della classe Bithia, finalmente sulla tratta Civitavecchia Olbia viene immesso un traghetto comodo e un po’ diverso.
C è il ponte del 25 aprile e nonostante il tempo sia poco clemente decido di provare questa nuova proposta della Grimaldi Lines, ovvero il Cruise Olbia.
Il prezzo è appetibile e non poco…. 2 persone con cabina interna e auto all’ andata e due passaggio ponte con auto al ritorno il tutto a euro 130,00 per questa zingarata di un giorno e mezzo!
Partenza prevista ore 22.45…..
Salendo a bordo, l’auto mi viene fatta parcheggiare al garage 5 ove noto subito la prima cosa comoda e funzionale; lungo il camminamento c’e’ uno scalino che funge da marciapiede per i passeggeri che si recano verso le scale e gli ascensori, cosa che anche se toglie spazio al garage, risulta pratica e sicura durante le fasi di imbarco.
Salgo con l’ascensore, veramente bello e curato, tutto a specchi e con pavimento piastrellato,roba da crociera penso subito!
Di solito il primo impatto è quello che conta ed anche questa volta il mio istinto mi dà ragione….
Sceso dall’ ascensore mi trovo un hostess ogni 10 metri che augurandomi la buona serata, mi dirige verso la reception,ove trovo 3 membri uno accanto all altro che addirittura mi fanno l’inchino!
La nave è veramente ben strutturata, molto accogliente, pulita, anche se ancora in fase di rifinitura.
Prendo la key card della cabina 8226 e mi accorgo subito di una certa differenza nella qualità delle rifiniture rispetto a tirrenia, moby ed altre navi della stessa Grimaldi.
Di fronte ci sono degli specchi che ingrandiscono molto l’ambiente, che risulta ben pulito, con citofono per chiamare la reception, bagno lievemente più largo degli standard e totale assenza di vibrazioni e scricchiolii.
La nave parte e dal di fuori dell’aletta di prua mi godo lo spettacolo del comando di bordo che decide di uscire dal porto senza l’ausilio del rimorchiatore.
Gironzolando qua e là per la nave mi rendo conto di quanta cura per i particolari vi è stata messa. All’ interno la pavimentazione è totalmente in moquette e vi sono numerosissimi schermi a led ognuno su un canale satellitare diverso, che rendono la navigazione molto piacevole e rilassante.
Ciò che più mi ha sorpreso di questa nave è stato lo spazio esterno:Ci sono delle passeggiate verandate ove sono stati posti numerosi lettini in legno, tavoli e sedie il tutto su di una pavimentazione in pvc simile a quella delle più grandi e prestigiose navi da crociera.
Al centro nave c’e il lido bar all’aperto, dove ho potuto degustare anche in aprile un buon caffè.
In quest’area sono presenti 2 schermi a led per lato ed un mega schermo.
Molto gradite sono le aree dedicate ai bambini: sono presenti scivoli per bimbi nel ponte di sinistra poppavia mentre una ludoteca con maxischermo, giochi e pouff morbidissimi allietano il viaggio dei più’ piccoli all’ interno della nave!
Siamo arrivati ad Olbia in orario e lo sbarco è stato veloce e ben coordinato.
Il ritorno e’ fissato per il 25 aprile, partenza prevista ore 12.30
Ci sono circa 40 nodi di vento e nonostante ciò la nave lascia puntualmente la banchina senza l’Ausilio di rimorchiatori, anche se con non poche difficoltà!
Stavolta l’auto mi viene fatta parcheggiare nel punto scoperto del car deck, a poppa.
Il viaggio scorre, in compagnia di tanti programmi TV e di 3 bar aperti.
Durante la navigazione diurna noto come gli addetti finiscano di sistemare la nave,verniciando di blu dei pezzi ancora rossi o sistemando la struttura in genere, la stagione estiva incombe e il tempo stringe….c’è ancora molto da fare, aprire il negozio di bordo, la sala giochi e realizzare la sala poltrone, ancora in fase di allestimento. Fa molto strano vedere questo immenso salone ancora completamente vuoto.
Tra un beccheggio e un rollio egregiamente gestiti, mi ritrovo all’imboccatura del porto Civitavecchia, riproponendomi di salire ancora una volta e il prima possibile a bordo di questa meravigliosa nave che e’ il CRUISE OLBIA.

Grimaldi Lines sulla Civitavecchia – Olbia con Cruise Olbia: conosciamo la nave!

Da questo aprile c’è una novità nelle acque tirreniche: Grimaldi infatti inserisce sulla linea Civitavecchia – Olbia la CRUISE OLBIA, neo acquisto della compagnia napoletana e nuova “arma” utile all’espansione progettata sui collegamenti dal Continente alla Sardegna. Grimaldi operava già da qualche anno sulla linea Civitavecchia – Porto Torres, anche se questa era la risultante di uno scalo compiuto dalle navi ammiraglie CRUISE ROMA e CRUISE BARCELONA impegnate nel collegamento Civitavecchia – Barcellona, e di conseguenza il servizio offerto risente necessariamente del doversi adeguare agli orari previsti per il collegamento internazionale. Tuttavia già da gennaio la Grimaldi ha deciso di investire su un collegamento diverso dal concetto di “autostrade del mare” finora sviluppato, inaugurando con la ZEUS PALACE la linea da Livorno ad Olbia, mettendosi in competizione diretta con Onorato, armatore di riferimento di Moby e Tirrenia, storicamente impegnate nei collegamenti per la Sardegna; la ZEUS PALACE sarà poi affiancata da una seconda unità a raddoppiare la linea, allargando ancora di più il fronte dello scontro con Onorato, peraltro preceduto da dichiarazioni “belligeranti” da parte di entrambi i gruppi.

 

La CRUISE OLBIA arriva nelle mani del gigante napoletano dello shipping all’età di quindici anni, trascorsi partendo dalla Germania per arrivare in Grecia ed addirittura dall’altra parte dell’Atlantico, dove negli ultimi anni ha fatto servizio per le isole Bahamas dalla Florida, prima che il servizio venisse interrotto all’inizio del 2016 a causa del lancio di un servizio aereo a coprire la stessa rotta per conto del gruppo alberghiero che la gestiva.

 

Nel 1998 in Grecia vi è una vera e propria “guerra” per il predominio delle rotte adriatiche, considerate molto redditizie dalla crisi jugoslava in poi, che ha come principali attori Anek Lines, Minoan Lines, Strintzis Lines, storiche presenze nel mercato Italia – Grecia, e Superfast Ferries, nata solo tre anni prima dall’iniziativa della famiglia armatoriale Panagopoulos, precedentemente attiva nelle crociere con la Royal Cruise Line, ma già padrona di una consistente fetta della torta, avendo avuto la giusta intuizione di inserire navi veloci su un collegamento diretto Ancona – Patrasso, capaci di abbattere notevolmente il tempo di percorrenza tra i due porti, scendendo da 30/32 ore alle 20 ottenute nel 1995 con le gemelle SUPERFAST I e SUPERFAST II, poi giunte in Italia rispettivamente come EUROSTAR ROMA per Grimaldi appunto, e MEGA EXPRESS FOUR per Corsica Ferries. Successivamente alle prime due navi la compagnia del gruppo Attica Enterprises raddoppia la posta, ordinando altre due gemelle che calano la percorrenza Ancona – Patrasso di un’ulteriore ora, e tra tutti gli altri competitor chi maggiormente rilancia è Minoan Lines, che risponde colpo su colpo alle ordinazioni degli avversari committendo a sua volta nuovi traghetti. A fine anno la Superfast Ferries decide di mollare il colpo grosso, piazzando un ordine di ben sei traghetti ai cantieri tedeschi HDW di Kiel, progettando di allargare il proprio network anche nell’Egeo e di raddoppiare il collegamento di Ancona, portando a due partenze giornaliere il proprio servizio e di collegare anche Igoumenitsa ed Ancona; per le sei navi si prevedono le consegne a cavallo tra il 2000 e 2001, con le prime due, le SUPERFAST V e SUPERFAST VI, destinate al raddoppio della linea di Ancona per l’estate 2000.

 

I cantieri aggiudicatari della maxicommessa, gli HDW di Kiel, sono da anni conosciuti e rinomati per i loro prodotti in campo militare, e per la prima volta decidono di cambiare tipologia di prodotto virando su traghetti tradizionali: le navi che prendono forma a Kiel sono ancora più capienti di quelle viste finora, ma l’inesperienza nel settore gioca un brutto scherzo ai tedeschi, i quali, ad inizio del 2000, comunicano alla compagnia che non sarà possibile rispettare la data di consegna prevista contrattualmente; una volta pronta la prima nave, poi, emergono ulteriori problemi, in particolare ai riduttori, e così la SUPERFAST V fallisce i seatrials nel Baltico; oltre a questo problema, poi, emerge che le due prime navi, costruite con specifiche diverse dalle successive quattro, modificate in corso d’opera per poter servire in nord Europa a causa del diniego di nuove licenze in Grecia, hanno un pescaggio di 20 cm superiore dalle specifiche di progetto, a tutto danno delle prestazioni e dei consumi. I problemi continuano a ripercuotersi sulle navi, continuando a ritardarne la consegna e facendo perdere a Superfast tutta la stagione 2000; nel febbraio 2001, risolti tutti i problemi, finalmente la prima nave prende la via della Grecia, ma si tratta della SUPERFAST VI, della quale parliamo in questo articolo, poiché sulla prima nave costruita ancora vi sono ritardi. Finalmente in servizio, per la stagione 2001 la SUPERFAST VI lavora assieme alla gemella SUPERFAST V  ed alla precedente coppia di navi, SUPERFAST III e SUPERFAST IV, su un itinerario che prevede l’effettuazione di viaggi Ancona – Patrasso – Igoumenitsa – Ancona ed Ancona – Igoumenitsa – Patrasso – Ancona, in un anno nel quale in estate ben cinque collegamenti giornalieri funzioneranno tra Ancona e la Grecia, dove anche ANEK compete con navi nuove e talmente veloci da completare la rotta Igoumenitsa – Ancona in sole 13 ore e mezzo, e la Patrasso – Ancona in sole 18 ore. Raggiunto l’apice, si sa che si può solo calare, e questo succede anche nel gruppo Attica Enterprises, il quale, nel frattempo, ha anche scalato Strintzis Lines e l’ha integrata nel proprio gruppo cambiandone il nome in Blue Star Ferries. Così quest’ultima compagnia sparisce dal panorama di Ancona e la SUPERFAST VI continua i propri servizi, ormai destinata assieme alla gemella al collegamento diretto tra Ancona e Patrasso, affiancata dagli ultimi due arrivi della flotta, SUPERFAST XI e SUPERFAST XII, che rimpiazzano le precedenti navi impegnate sulla rotta, cedute alla compagnia locale che effettua collegamenti tra l’Australia e la Tasmania. Questa routine rimane immutata negli anni, con qualche puntatina a Bari durante la bassa stagione per rimpiazzare le navi in refit e, più stabilmente, nel 2003 e 2004, quando la diminuzione della frequenza a Bari di una nave, costringe la compagnia a deviarci una nave da Ancona per un paio di viaggi a settimana, dei quali uno è diretto tra Patrasso e Bari, quindi prosegue per Ancona. Dal 2004, inoltre, la partenza serale della nave comincia a non essere più diretta, ma effettuata via Igoumenitsa; negli stessi periodi si fanno sempre più insistenti voci riguardo la cessione di questa nave e della gemella in nord Europa, con vari operatori indiziati per l’acquisto tra cui P&O, Stena, Irish Ferries. Nel frattempo Superfast riesce ad ottenere una licenza per operare tra Pireo ed Heraklion, linea alla quale viene assegnata la SUPERFAST XII; questo comporta che il collegamento serale Ancona – Igoumenitsa – Patrasso diviene trisettimanale, con le rimanenti tre navi di Ancona ad alternarsi nei collegamenti presenti. Nel 2010 infine, si concretizza la cessione a Brittany Ferries della gemella SUPERFAST V; le voci presenti indicavano che l’accordo riguardasse anche la SUPERFAST VI, con una sorta di opzione che l’operatore francese avrebbe vantato su di essa, ma invece il 2011 prevede l’accordo per le operazioni congiunte Anek-Superfast, dove l’operatore cretese ed Attica Enterprises si dividono la torta nelle linee Ancona – Igoumenitsa – Patrasso e Pireo – Heraklion, sulle quali si trovavano precedentemente in concorrenza, organizzando operazioni ed orari comuni. La SUPERFAST VI rimane nelle operazioni Adriatiche del gruppo, assieme a SUPERFAST XI ed alla HELLENIC SPIRIT di Anek Lines fino al maggio 2013, quando viene annunciata la cessione al gruppo Genting, gruppo malese impegnato nel business turistico, del gioco d’azzardo e, più recentemente, anche delle crociere, dopo aver acquisito Crystal Cruises: la SUPERFAST VI, divenuta quindi BIMINI SUPERFAST, mantenendo intatta la livrea rossa Superfast ed il fumaiolo brevettato dalla compagnia fondata dalla famiglia Panagopoulos, aspetto che, dopo la cessione della compagnia alla Marfin, non è più stato fatto rispettare imponendone la demolizione delle classiche alette Superfast.

 

Dopo qualche lavoro portato avanti a Malaga, la nave prende la via di Miami, da dove è prevista operare due viaggi giornalieri per Bimini, nelle Bahamas, dove il Genting Group ha realizzato un casino; tuttavia i programmi subiscono numerosi ritardi a causa di problemi nell’attracco alle Bahamas e nell’ottenimento della licenza da parte delle autorità statunitensi. Il travagliato servizio, quindi, procede dall’estate 2013 fino a gennaio 2016, quando viene annunciata la sua sostituzione con collegamenti aerei da Miami e Fort Lauderdale. La storia recente parla dell’acquisto da parte di Grimaldi per 65 milioni di dollari (corrispondenti circa a 57 milioni di Euro, mentre il passaggio da Superfast a Genting Group era costato 54 milioni), quindi i lavori di refit in Turchia, a Yalova, e l’entrata in servizio sulla Civitavecchia – Olbia, nonostante inizialmente fosse previsto l’utilizzo della nave su Livorno.

 

Qualche anteprima della nave in veste Grimaldi Navimania già ve la mostra, vediamo di conoscere meglio la nave come Superfast….

Le prime foto del Cruise Olbia

Il 23 ed il 25 aprile un nostro inviato ha avuto modo di testare il Cruise Olbia in servizio tra Civitavecchia ed Olbia e viceversa.

la nave appare in buonissimo stato e gli ambienti sono gradevolissimi e vivibilissimi, gli Ospiti troveranno certamente questa nave una lieta novità sulle rotte da e per la Sardegna.

Rispetto alle Cruise Roma e Barcelona ed allo stesso Zeus Palace, pare ci sia un ritorno all’uso della moquette in luogo del vinilico, che a parità di prestazioni acustiche è più attraente dal punto di vista estetico. Unico neo, la piscina che era posizionata a centro nave è stata rimossa per farne un bellissimo salottino all’aperto, su una nave atta a continui viaggi diurni poteva essere un plus.

seguiranno articoli completi, al momento godete della galleria immagini.

buona visione