Un altro pezzo di Minoan Lines che se ne va: il passaggio di Ikarus Palace a Grimaldi

Il 23 maggio è stata ufficializzata la cessione della IKARUS PALACE da Minoan Lines a Grimaldi Lines. In un certo senso la notizia è una “non notizia” per tanti fattori: la proprietà delle due compagnie è la stessa, il gruppo Grimaldi Napoli, e da tempo si sapeva che, avendo Grimaldi l’intenzione di raddoppiare il collegamento giornaliero Livorno – Olbia, vi sarebbe stata la necessità di un secondo traghetto per effettuare la linea, da tempo individuato nella nave di proprietà della compagnia cretese. Rimane però un velo di tristezza, se pensiamo a cosa la nave ha rappresentato per la compagnia, a quello che Minoan Lines è oggi, ed alle prospettive future.

La storia di questa nave comincia quando, a metà degli anni ’90, in piena guerra per il predominio nel mare Adriatico, Minoan Lines ordina due gemelle ai cantieri Fosen di Bergen, Norvegia, che si avvale della collaborazione dei cantieri Bruce’s di Landskrona (Svezia) per la costruzione degli scafi, non potendolo fare in proprio. La compagnia di Heraklion aveva già ritirato nel 1995 da questi cantieri la prima nuova costruzione della sua storia, la ARETOUSA, e, soddisfatta, torna dai norvegesi commissionando loro un’evoluzione del progetto, portandone la lunghezza a 200 metri dai 177 originali, con un aumento della capacità di carico fino ai 2.130 metri lineari, valore veramente impressionante, e chiedendo qualcosa in più anche dal punto di vista della velocità, che stavolta nelle specifiche del progetto deve giungere ai 28 nodi, con una velocità di crociera di 26. Il nome originale della nave, alla consegna, è IKARUS, figura mitologica cretese, figlio del geniale architetto Dedalo, noto per essere riuscito a fuggire dal labirinto costruito per conto del re Minosse con delle ali fatte di piume e di cera, ma poi caduto in mare perché, avvicinatosi troppo al sole, la cera che teneva insieme le ali si è sciolta. Secondo la leggenda, il punto del mare Egeo dove è precipitato corrisponde all’isola di Ikaria, che a lui deve il proprio nome.

Ma, tornando alla nave, prevista in linea per il 1998, viene consegnata a dicembre 1997, e dopo le classiche presentazioni in Grecia entra in linea, servendo i collegamenti da Ancona per Igoumenitsa e Patrasso: da sottolineare il diverso approccio scelto, da parte di Minoan Lines, rispetto ai rivali di Superfast nella battaglia adriatica: mentre nelle stagioni 1995, 1996 e 1997 il confronto tra i due operatori era basato sul collegamento diretto Ancona – Patrasso, svolto da Superfast Ferries in 20 ore e da Minoan in 22 con ARETOUSA, con la seconda generazione di navi Superfast sceglie di mantenere il collegamento diretto Ancona – Patrasso, abbassando di un’altra ora il tempo di viaggio, mentre Minoan Lines sceglie di usare la maggior velocità delle due nuove navi (la seconda sarà la PASIPHAE, consegnata nel luglio 1998) per ripristinare lo scalo ad Igoumenitsa, che negli anni precedenti non era stato svolto; questa scelta, tuttavia, le impedisce di poter offrire partenze giornaliere alla stessa ora.

Le nuove gemelle si impongono per l’affidabilità, il buon livello di servizio e la qualità delle finiture interne, la grossa disponibilità di spazi e di servizi. Curiosamente, va detto, che nonostante la IKARUS, entrata in servizio nel 1997, fosse di gran lunga la nave più grande, veloce e capiente della compagnia, per Minoan Lines il ruolo di ammiraglia rimaneva consegnato alla N. KAZANTZAKIS, una delle due gemelle che effettuavano la linea Pireo – Heraklion. La carriera sul servizio principale di Minoan Lines dura per quattro stagioni, fino a che, nell’autunno 2001, le nuove costruzioni arrivate alla compagnia di Heraklion la spodestano dalla linea di Ancona, deviandola sulla rotta Venezia – Igoumenitsa – Corfu – Patrasso. Nel 2002, per adeguarsi alla nuova livrea ed alla nuova politica di nomi della Minoan Lines, la nave prende il nome di IKARUS PALACE, mentre viene rivista la grafica della scritta “highspeed”, ora per lungo, e la striscia rossa, ora più spessa verso poppa.

Molti avvicendamenti avvengono al fianco della nave, che però mantiene fisso il suo ruolo sulla linea di Venezia, avendo solo occasione di cambiare livrea nel 2006, con la sparizione del verde, e con la nuova versione del logo della compagnia, apposta l’anno successivo sul fumaiolo. Dopo la cessione della ARIADNE PALACE, quindi, la nave torna occasionalmente anche a servire la linea di Ancona, sostituendo le navi impegnate nella manutenzione, finché, nel 2010, con il completamento delle consegne da parte di Fincantieri delle nuove navi provenienti da Grimaldi, conclude la sua carriera in Adriatico, venendo spostata ad operare su servizi Grimaldi Lines; in particolare, le si affida la linea da Livorno per Valencia (poi deviata a Barcellona) e Tangeri. Da annotare come, durante il periodo veneziano, nel 2008 sia impegnata a salvare i naufraghi della UND ADRYATIK. Da allora in poi, la IKARUS PALACE sarà presenza rarissima in Grecia, nonostante mantenga equipaggio Minoan Lines e bandiera ellenica: vi rientra solo quando deve coprire i refit delle navi impegnate sulla linea di Heraklion.

Si parla nuovamente della nave in prospettiva Minoan quando, nel 2013, la compagnia chiede licenza di poterla inserire sulla rotta Pireo – Chania, per la quale si ipotizzava un’apertura al più tardi nel novembre 2014. Questi piani non si materializzano, tuttavia. L’ultimo servizio svolto dalla nave per Minoan Lines è quindi la sostituzione delle “Cruise” nell’inverno 2015-2016, quindi il passaggio alla casa madre napoletana ed un futuro tra Livorno ed Olbia come CRUISE SMERALDA. E così la flotta di Minoan scende a due sole navi di proprietà e due a noleggio….triste, per una compagnia che ha vantato perfino flotte “a due cifre”…

 

Le foto in anteprima dell’ultimo giorno della Ikarus Palace in ingresso ai cantieri del mediterraneo per il refit, cambio di livrea e compartimento marittimo

Ed in anteprima le foto della Cruise Smeralda, fresca di bandiera italiana e nuova livrea

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