Grimaldi – Onorato: c’eravamo tanto amati….i prossimi scenari della competizione tra Grimaldi Lines e Moby/Tirrenia

Una dopo l’altra, arrivano  sempre maggiori notizie dei futuri sviluppi della querelle tra Vincenzo Onorato, patron di Moby Lines, Toremar e di CIN – Tirrenia di Navigazione, ed Emanuele Grimaldi, leader del gruppo Grimaldi Napoli, uno dei maggiori a livello mondiale, controllante anche Finnlines e Minoan Lines.

Eppure i due armatori hanno collaborato e collaborano tuttora su alcune specifiche linee, con una storia che comincia nel 2010, all’indomani della prima gara indetta dal Governo Italiano per la privatizzazione di Tirrenia, gara vinta da Mediterranea Holding ma poi non formalizzata: a tale gara Grimaldi ed Onorato avevano partecipato ognuno con le proprie forze, poi ritirandosi, al pari di altri armatori nazionali e non, come GNV, SNAV, Corsica Ferries. Quando, nel 2011, si indice una seconda procedura per la privatizzazione della compagnia nazionale, si riuniscono sotto l’ombrello di CIN (Compagnia Italiana di Navigazione) Grimaldi Napoli, Marinvest (gruppo MSC) e Moby Lines, e questa risulta essere l’offerta vincente per aggiudicarsi Tirrenia. A mettersi di traverso è però l’antitrust, che ipotizzando una possibile posizione dominante da parte di alcuni degli operatori nella cordata, forza all’uscita sia Grimaldi Napoli che Marinvest, con Onorato che rimane dentro la cordata affiancato dal Fondo Clessidra, Izzo e dal Gruppo Investimenti Portuali basato a Genova.

Pur fuori dalla cordata, comunque, non mancano le occasioni per collaborare tra Onorato, maggior azionista di CIN, e Grimaldi: nel 2012, infatti, le prime due navi del nuovo corso Tirrenia, scelte per modernizzare la Civitavecchia – Cagliari, circa da un decennio affidata in pianta stabile alle anziane navi tipo “Nuove Strada” provengono da Minoan Lines, società del gruppo Grimaldi, che le noleggia per 5 anni. Successivamente, la collaborazione si estende anche al servizio cargo di Tirrenia, con la firma di un accordo per operare congiuntamente sulla Ravenna – Brindisi – Catania utilizzando le più moderne e capienti navi del gruppo Grimaldi, piuttosto che gli “Espressi” di Tirrenia, penalizzati da una velocità di punta piuttosto bassa ed una capienza calcolata sulle esigenze degli anni ’90 (si ricordi a tal proposito che l’ultimo piano proposto dallo storico amministratore di Tirrenia Pecorini, prima della privatizzazione, ne prevedeva il possibile allungamento con un aumento della capienza di 500 metri lineari). Tali mosse consentono a Tirrenia di fare anche economie di scala, disfacendosi della vecchia LAZIO e potendo noleggiare ad altri operatori la nave di riserva, la AURELIA, ultima superstite del gruppo delle navi Strada rimasta in flotta.

Finita la luna di miele, i contrasti non tardano a venire, sia nella gestione di CIN, sia nel “lancio” di guanti di sfida tra i due gruppi: ricordiamo che, dopo aver investito sulla realizzazione di collegamenti merci Genova – Cagliari, Grimaldi punta ad offrirne anche da Livorno, porto toscano nel quale fino a quel momento l’esclusiva di tale linea era di Tirrenia, che offriva la linea con cadenza giornaliera; successivamente Grimaldi, storicamente più interessata al settore delle “Autostrade del Mare” piuttosto che ai collegamenti di continuità territoriale o dei flussi vacanzieri, propone a cadenza giornaliera il collegamento Livorno – Olbia, sfidando Moby sulla sua rotta storica, quindi annuncia l’apertura del collegamento Civitavecchia – Olbia, feudo quasi incontrastato di Tirrenia, ed il raddoppio del collegamento Livorno – Olbia, addirittura tagliando capacità sul servizio Livorno – Barcellona – Tangeri. Dal canto suo, il gruppo Onorato replica annunciando, per CIN – Tirrenia, l’apertura (o meglio la riapertura) della linea merci Genova – Cagliari, effettuata con la ESPRESSO CATANIA, e, da settembre 2016, il lancio di collegamenti merci da Livorno per Catania e Malta, linea dove Grimaldi è storicamente forte. Il gruppo napoletano replica annunciando che a scadenza del contratto di noleggio AMSICORA e BONARIA faranno rientro alla base, e saranno impiegate sotto insegne Grimaldi in nuovi collegamenti dal Nord Italia (Genova o Savona) per la Sardegna, dove al momento a fare la voce grossa è il gruppo Moby-  CIN.

Quali altri sviluppi vedremo?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *